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Traffico di cuccioli
importati dall’estero
e maltrattamenti: tre denunce

ANCONA - L'operazione dei carabinieri forestali di Ancona e Fermo ha portato al sequestro di 12 cani, 9 dei quali importati illegalmente e ricoverati all'ospedale veterinario di Teramo. La denuncia è partita da una acquirente dorica che ha visto morire tra le sofferenze il suo barboncino acquistato tramite annuncio web - VIDEO
martedì 2 Luglio 2019 - Ore 11:17
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Nei giorni scorsi i Carabinieri Forestali dei Nuclei Cites di Ancona e Fermo, e della Stazione  di San Benedetto del Tronto, hanno eseguito un operazione di polizia che ha portato al sequestro di 13 cuccioli di razza Bouledogue francese, appena importati dall’estero da due trafficanti pregiudicati residenti rispettivamente nei comuni di Acquaviva Picena e Corropoli. I cuccioli avevano circa 40 giorni di vita, erano privi di vaccinazioni e microchip e documenti d’importazione, ed erano stipati nel vano posteriore di un’automobile guidata da uno dei due trafficanti. L’auto entrata dalla frontiera con la Slovenia in tarda serata è stata intercettata e fermata dalle pattuglie dei Carabinieri Forestali a notte fonda. Subito dopo il fermo sono scattate le perquisizioni dei due soggetti, del veicolo e dei domicili, che hanno portato al sequestro di documenti, telefoni cellulari ed altri 4 cuccioli di Bouledogue francese, rinvenuti nel domicilio di uno dei due, anche questi privi di microchip e di denuncia di nascita. I cagnolini sono stati affidati all’Ospedale veterinario universitario didattico – Università degli studi di Teramo, diretto dal Dr. Augusto Carluccio, che ha subito sottoposto i cani alle prime cure ed accertamenti diagnostici, rilevando che quasi tutti avevano contratto il pericoloso parvovirus risultando anche positivi ai coccidi ed ascaridi, patologie che per questi cani di giovanissima età possono essere fatali.

L’operazione è scattata anche a seguito della denuncia di una donna anconetana che nei giorni scorsi aveva acquistato da uno dei due soggetti, un cucciolo di barboncino toy, attraverso un annuncio sul web. Il cane, anch’esso poi risultato affetto da parvovirus era deceduto in pochi giorni subendo strazianti sofferenze nonostante le cure prestate da una clinica veterinaria dorica. Due trafficanti e la donna che ha fornito il veicolo per il trasporto sono stati denunciati presso le procure di Ancona e Teramo, per i delitti di traffico illecito di animali da compagnia, maltrattamento ed uccisione di animali. Il maggiore Simone Cecchini, comandante del Nucleo Carabinieri Cites di Ancona, raccomanda «di non acquistare cuccioli attraverso annunci sul web, di età inferiore a 60 giorni venduti a prezzi più bassi rispetto a quelli di mercato, senza aver verificato chiaramente l’allevamento di provenienza degli animali ed individuato i genitori. Per ottimizzare i profitti illeciti, – ricorda il comandante Cecchini –  i trafficanti di cuccioli strappano gli esemplari dalle madri ad età inferiori ai 60 giorni, privando i cuccioli delle necessarie cure parentali, esponendoli così a pericolose malattie. I proventi illeciti del commercio di animali in molti casi alimentano altri traffici illegali, come quello degli stupefacenti».

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