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Mano fratturata dopo l’investimento in bici,
appello social per ritrovare l’automobilista

OSIMO - L'incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri in via Marco Polo, all'incrocio con via San Giovanni. Riccardo Cantori in sella alla bicicletta stava tentando di attraversare sulle strisce pedonali quando una vettura bianca l'ha quasi falciato. Il conducente è sceso per chiedere come stesse ma poi rassicurato è ripartito. «Preso dal mio buonismo ho dichiarato di stare bene ma ero sotto shock. So che ho sbagliato, confido però ora nella sua coscienza perchè mi contatti» racconta
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Riccardo Cantoni con la mano ingessata dopo l’incidente in bici di ieri pomeriggio

 

Ancora un incidente in via Marco Polo, all’incrocio con via San Giovanni. A pagarne le conseguenze, nel tardo pomeriggio di ieri l’osimano Riccardo Cantori, 34 anni, che stava cercando di attraversare la strada in sella alla sua bicicletta. Un’auto lo ha quasi travolto all’altezza delle strisce pedonali, per lo spavento il ciclista è caduto a terra prima dell’impatto. Il conducente che la guidava si è fermato ed è sceso per sincerarsi delle condizioni fisiche del ciclista ma dopo aver ricevuto rassicurazioni è ripartito. Sottoposto ad accertamenti in ospedale, i medici hanno diagnostica al 34enne una brutta frattura ad una mano e oggi il ferito ha lanciato un appello social per ritrovare l’automobilista.

Il punto di via Marco Polo dove è avvenuto l’incidente (foto d’archivio)

«Fortunatamente sono qui a raccontarla.- ha scritto sulla sua pagina fb Riccardo Cantoni riepilogando quello che è accaduto – Ieri mentre tornavo a casa in bici sono stato investito da un’auto bianca in via Marco Polo all’altezza delle strisce pedonali nell’intersezione in via San Giovanni. Erano le 19,30 circa ho attraversato non vedendo la macchina che arrivava. Mi sono gettato a terra evitando l’impatto peggiore però la mia mano è rimasta sotto la ruota del mezzo ed ho riportato una brutta frattura. Preso dal mio buonismo ho dichiarato all autista di stare bene e che se ne poteva andare,in quel momento la testa, lo shock per aver rischiato il peggio mi dicevano questo. So che ho sbagliato, confido però ora nella coscenza dell’autista del mezzo affinchè mi contatti, privatamente, o se magari qualcuno lo conosce di segnalarmi. Grazie». Gli amici lo hanno aiutato a fare diventare virale il messaggio contribuendo a condividerlo nella speranza che il conducente dell’auto bianca riconosca Riccardo nella foto postata e si faccia vivo.

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