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Smonta i pannelli del portone
d’ingresso per entrare
in casa della ex: denunciato

OSIMO – L’uomo, gravato da un divieto di avvicinamento, non vedeva i figli da due anni e ha architettato il piano per introdursi nell’abitazione della moglie che trovandoselo davanti è riuscita a chiudersi in camera da letto con i suoi tre bambini e a telefonare alla Polizia per chiedere aiuto
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Smonta i pannelli del portone d’ingresso per entrare in casa della moglie, dalla quale era stato allontanato, e vedere i figli nonostante il provvedimento del tribunale che gli vietava di avvicinarsi: denunciato.

Il Commissariato di Ps di Osimo, in piazza Marconi

Nello scorso fine settimana una pattuglia del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Osimo è intervenuta in un appartamento di Osimo, nella frazione di Casenuove, su segnalazione di una giovane donna di nazionalità marocchina, in quanto si era presentato presso l’abitazione familiare il marito, gravato da un divieto di avvicinamento, emesso dal Tribunale dei minori di Ancona, alla stessa donna ed ai tre figli minori, rispettivamente di 10, 8 e 4 anni.

L’uomo, anch’esso cittadino marocchino regolarmente residente sul territorio nazionale, non vedeva i figli da due anni, e, per riuscire ad entrare all’interno dell’abitazione, aveva tolto dal portone d’ingresso anche due pannelli di legno, in maniera tale da utilizzare la maniglia di apertura dall’interno. La donna se lo era improvvisamente trovato di fronte ed, impaurita, si era chiusa all’interno della camera da letto del proprio appartamento assieme ai tre bambini.

Da lì aveva chiamato i soccorsi. Gli agenti del Commissariato, arrivati con tempestività sul posto, hanno quindi provveduto a denunciare l’uomo per inottemperanza ad un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria e ad allontanarlo dall’abitazione, segnalando il tutto alla stessa Autorità Giudiziaria, come prevedono le norme appena varate del “Codice Rosso”, che valuterà nei prossimi giorni se aggravare le misure cautelari al momento in atto a salvaguardia della moglie dell’uomo e dei tre bambini. La condotta del cittadino straniero verrà sottoposta anche al vaglio dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Ancona, che dovrà verificare se le azioni dell’uomo siano compatibili con il perdurare della sua presenza sul territorio nazionale.

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