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Coltivava una piantagione di cannabis:
operatore ecologico in manette

LORETO - Avvalendosi della ‘copertura’ lavorativa, il 38enne lauretano sempre più spesso si aggirava per i campi vicini alla zona industriale Brodolini, facendo finta di raccogliere rifiuti. Ieri i poliziotti del Commissariato di Osimo l'hanno sorpreso a innaffiare 12 piante. Il raccolto avrebbe garantito un totale di 10 chili di marijuana
martedì 3 Settembre 2019 - Ore 10:31
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Operatore ecologico coltiva una piantagione di cannabis illegale in un terreno vicino alla zona industriale di Loreto: arrestato. Nella giornata di ieri, 2 settembre, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Osimo, dopo accurate indagini, hanno tratto in arresto un uomo di 38 anni, residente a Loreto, che, nella campagna prospicente alla zona industriale di Loreto, aveva predisposto una vera e propria piantagione di piante di cannabis, ma non del tipo “sativa”, di cui è consentita la coltivazione, bensì del tipo “indica”, cioè quella vietata dalla legge che produce la cosiddetta marijuana. Gli agenti, già da tempo, tenevano d’occhio le mosse dell’uomo che, avvalendosi della ‘copertura’ fornitagli dal proprio lavoro di operatore ecologico , sempre più spesso si aggirava per i campi prospicenti alla via zona industriale Brodolini, facendo finta di raccogliere rifiuti. Grazie alla continua ed assidua attività investigativa gli agenti hanno compreso che quell’uomo si inoltrava nei campi per altri motivi, in quanto aveva organizzato una vera e propria piantagione di cannabis, che curava con pazienza certosina, passando quasi ogni mattina per irrigare la preziosa coltura e curare lo stato delle piante.

Il vice questore Giuseppe Todaro

Dai sopralluoghi effettuati dai poliziotti del Commissariato di Osimo, diretti dal vice questore Giuseppe Todaro,  era risultato chiaro che le piante, giunte a maturazione grazie al clima favorevole degli ultimi giorni, stavano per essere raccolte dal “proprietario”, poiché erano ricoperte dalle preziose infiorescenze. L’intuizione degli agenti è stata ripagata all’alba della mattina di ieri quando, appostati nella vegetazione circostante, i poliziotti hanno visto arrivare sul posto un furgoncino bianco dal quale è sceso l’uomo che, dopo essersi guardato intorno, si è addentrato nella campagna fino ad arrivare al campo di cannabis dove ha iniziato ad innaffiare le piante utilizzando l’acqua di due bidoni che si era portato al seguito. L’immediato intervento degli agenti ha quindi consentito di arrestare il soggetto e di sequestrare il prezioso raccolto, costituito da 12 piante adulte per un totale di 10 chili di sostanza stupefacente.

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