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Parcheggiatori abusivi nel mirino
dei carabinieri: due multati

SENIGALLIA - I due stranieri sono stati sorpresi dai militari a svolgere l’attività illecita nell’area pubblica di via Camposanto Vecchio, accanto all’ospedale, e di via Leopardi, nei pressi dell’ex pesa pubblica
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Il parcheggio pubblico via Camposanto Vecchio a Senigallia

 

Biciclette e cosmetici rubati, parcheggiatori abusivi. Continua ad essere intensa è l’attività messa in campo dai Carabinieri della Compagnia di Senigallia finalizzata alla repressione dei reati contro la persona ed il patrimonio. In particolare, è stata denunciata una 57enne che per ben due volte si è resa responsabile di furto all’interno dell’esercizio commerciale “Acqua e Sapone”. La donna già qualche giorno fa aveva rubato alcuni oggetti (cosmetici ed indumenti di biancheria), allontanandosi. Ieri si è recata nuovamente nel negozio, prelevando illecitamente altri oggetti, ma è stata riconosciuta dai proprietari che hanno avvisato i Carabinieri che giunti immediatamente sul posto l’hanno identificata e denunciata, rinvenendo sulla donna una confezione di olio per massaggi e un paio di calzini. Ora dovrà rispondere del reato di furto aggravato.

Inoltre è stata rinvenuta nel centro di Senigallia una bicicletta da donna che era stata rubata ad aprile, restituita al legittimo proprietario. Sempre nel corso dei medesimi servizi, due senegalesi sono stati sorpresi a svolgere l’attività di parcheggiatori abusivi nell’area pubblica di via Camposanto Vecchio, accanto all’Ospedale, e di via Leopardi, nei pressi dell’ex pesa pubblica, zone tra quelle maggiormente colpite dal fenomeno. I due sono stati sanzionati amministrativamente essendo la prima volta che venivano sorpresi nell’illecito. La norma (art. art. 7 co. 15 bis del Codice della Strada introdotto dal cd. Decreto sicurezza), prevede, infatti, che coloro che esercitano senza autorizzazione l’attività di parcheggiatore siano puniti con una sanzione amministrativa. Tuttavia, chi è stato già sanzionato amministrativamente, e la violazione viene conclusa con provvedimento definitivo, qualora commetta nuovamente la stessa infrazione, si rende responsabile di un reato, con pena dell’arresto da 6 mesi ad un anno più l’ammenda 2000 a 7000 mila euro.

Sul fenomeno dei parcheggiatori abusivi, percepito come particolarmente fastidioso dai cittadini, il Comando provinciale di Ancona ha esteso da tempo mirati controlli sul tutto il territorio di competenza, tanto che solo negli ultimi mesi sono state rilevate e contestate 4 infrazioni di carattere penale e 14 di carattere amministrativo, tra cui, di recente, in Ancona, nel parcheggio di piazza d’Armi, quando, approfittando dell’afflusso di persone per il consueto mercato rionale, è stata accertata la presenza di un parcheggiatore abusivo straniero, risultato anche destinatario di un provvedimento di espulsione. Vengono attentamente valutate le modalità attraverso le quali si pretende il denaro, potendosi configurare anche il reato di estorsione se la richiesta avviene con minaccia di danno ingiusto (o viene percepita come tale) o anche di truffa nell’ipotesi venga rilasciata una ricevuta. I cittadini vengono quindi invitati a segnalare subito alle forze dell’ordine situazioni simili nella loro città.

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