facebook rss

Inseguimento da film sull’Adriatica,
i ladri l’abbandonano
l’auto rubata e fuggono a piedi

FALCONARA - Nella tarda serata di ieri i carabinieri della Tenenza hanno intercettato e recuperato un'Alfa Romeo Stelvio rubata ad un commerciante di Senigallia. Chi la guidava, dopo aver imboccato una strada senza sbocco, l'ha abbandonata e si è dileguato tra la vegetazione
Print Friendly, PDF & Email

L’Alfa Romeo rubata a Senigallia e recuperata dai carabinieri di Falconara

 

I carabinieri della Tenenza di Falconara braccano, dopo un inseguimento sulla Statale 16, ladri d’auto in fuga su un’Alfa Romeo Stelvio rubata a Senigallia, costringendoli ad allontanarsi a piedi, nella vegetazione dopo aver abbandonato la vettura. E’ successo ieri sera, alle 23 circa, sulla Ss 16, in prossimità della raffineria Api quando una pattuglia dei militari della locale Tenenza ha intercettato un’Alfa Romeo Stelvio risultata essere stata asportata nella notte precedente sulla Spiaggia di Velluto. L’auto, di proprietà di un commerciante 62enne residente a Senigallia, era stata infatti rubata la notte tra mercoledì e giovedì, dopo essere stata regolarmente parcheggiata in via Marche, a pochi passi dall’abitazione del proprietario. Così il suv, rimasto probabilmente nella disponibilità di chi l’aveva sottratto, è stato notato dai militari della Tenenza impegnati nei consueti controlli del territorio che, insospettiti dall’andatura piuttosto sportiva, hanno subito collegato lo stesso al recente furto ed hanno deciso di intervenire: è partito così un veloce inseguimento che ha portato il conducente in fuga ad imboccare l’uscita per Castelferretti, per poi immettersi su via Guglielmo Marconi in direzione del Mc Donald, lì dove è stato costretto a svoltare in una via senza uscita. Gli occupanti – si presume una coppia di uomini – si sono così immediatamente dileguati nella vegetazione intorno la Statale 16, facendo perdere le proprie tracce. L’auto è stata poi sequestrata dai militari che nelle prossime ore accerteranno l’eventuale presenza di impronte latenti all’interno dell’abitacolo, così da sviluppare elementi investigativi utili all’individuazione dei responsabili della sottrazione o della ricettazione della vettura rubata. Non si esclude che il mezzo potesse essere utilizzato per il compimento di reati particolari come furti in abitazione o assalti ai bancomat, considerando le prestazioni elevate del veicolo e le circostanze dell’avvenuto furto.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


X