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Bivacchi in spiaggia
e lancio di rifiuti in strada:
Polizia locale in azione

FALCONARA - Doppio intervento degli agenti sull’arenile e nella pineta per allontanare i senza dimora e indirizzarli alla Caritas. In via Bixio identificato un cittadino che gettando un sacco d’immondizia dalla finestra ha rischiato di colpire un passante
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Dai bivacchi in pineta e in spiaggia, al lancio di un sacco dell’immondizia da una finestra al quinto piano, sono state diverse le situazioni di degrado e inciviltà affrontate negli ultimi giorni dagli agenti di polizia locale di Falconara. Gli operatori del Comando falconarese sono stati impegnati a garantire il controllo del territorio, verso il quale l’attenzione resta alta e a dare risposte pronte e concrete alle chiamate dei cittadini, le cui indicazioni sono sempre preziose. Martedì 3 marzo gli agenti sono stati impegnati in due distinti interventi, scattati entrambi attorno alle 16.30 su segnalazione di due falconaresi. Uno ha riguardato la zona nord di via Bixio, dove un cittadino che passeggiava lungo il marciapiedi ha rischiato di essere colpito da un sacco dell’immondizia ‘piovuto’ da uno dei piani più alti di un condominio. L’uomo ha subito contattato il Comando di piazza Municipio, che nel giro di pochi minuti ha inviato una pattuglia. Gli agenti hanno identificato l’autore del lancio dopo aver raccolto la testimonianza del passante e aver ascoltato alcuni residenti. Oltre a rappresentare un gesto di inciviltà e un rischio per l’incolumità pubblica, il getto pericoloso di cose è anche un reato previsto all’articolo 674 del codice penale. Gli operatori della Pl hanno inviato una relazione dettagliata agli uffici competenti per stabilire se il gesto possa essere riconducibile a una situazione di disagio sociale.

Anche il secondo intervento di martedì, avvenuto in contemporanea al primo, è scaturito da una segnalazione, quella di un residente della zona di via IV Novembre. E’ stato infatti notato l’accampamento di tre sconosciuti nella pineta comunale, che costeggia la strada nel tratto compreso tra via Matteotti e piazza del Municipio. Gli agenti li hanno identificati: si tratta di tre cittadini francesi, due uomini e una donna tra i 40 e i 45 anni, sorpresi a dormire a terra coperti da piumoni. I senza dimora sono stati invitati a ripulire l’area, dove avevano accumulato bottiglie di birra e vino, dopodiché sono stati allontanati e indirizzati alle strutture della Caritas e della Tenda di Abramo.

Un episodio analogo è accaduto nella mattinata di ieri, mercoledì 4 marzo: la segnalazione in questo caso riguardava il tratto di spiaggia attrezzata del centro città, tra i sottopassi di via Mameli (rinominato Don Duilio) e di via Trieste (Piattaforma Bedetti). Gli agenti sono intervenuti attorno alle 10.30, subito dopo la segnalazione e hanno trovato effettivamente quattro ragazzi africani tra i 23 e i 35 anni accampati a ridosso dei capanni di uno stabilimento, riparati da alcune coperte. I giovani sono stati identificati: due erano originari del Gambia, uno del Mali e uno della Sierra Leone. Da controlli effettuati tramite la Questura di Ancona sono risultati ancora in regola con le norme sul soggiorno in Italia, perché in possesso di documentazione rilasciata per motivi umanitari. Su invito degli agenti, i giovani hanno ripulito l’area e si sono allontanati. Anche i quattro sono stati indirizzati alle strutture della Caritas e alla Tenda di Abramo.

Solo la settimana scorsa gli agenti erano intervenuti a Palombina Vecchia, a poca distanza dal sottopasso, dove un cittadino aveva segnalato l’occupazione di un bagno pubblico. «La collaborazione dei cittadini è molto importante – è il commento del sindaco Stefania Signorini, con delega alla polizia locale – perché chi vive il territorio è la principale sentinella della nostra città. Grazie alle segnalazioni i nostri agenti sono potuti intervenire in modo tempestivo, per ripristinare il decoro e per indirizzare quanti si trovano in difficoltà alle strutture e agli uffici che possono aiutarli ad affrontare il loro disagio».

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