facebook rss

Covid 19, l’Ugl Polizia Locale:
«Il buon esempio di Osimo»

EMERGENZA - Il sindacato ha chiesto e ottenuto subito dispositivi di protezione per gli agenti e il riconoscimento dell'indennità di ordine pubblico per gli operatori
Print Friendly, PDF & Email

 

 

 

Sono settimane, che numeri e notizie nefaste caratterizzano le nostre giornate e dove il Covid19 e’ diventato l’argomento principe.«L’Ugl Polizia Locale Marche, ha cercato sin da subito (fine febbraio), di sensibilizzare le amministrazioni locali al fine di fornire dpi , informazioni e tutele per chi, come gli operatori di Polizia Locale, sono in “trincea” fornendo ai cittadini assistenza ma anche per il controllo del rispetto delle leggi. – sottolinea Vincenzo Marino, segretario regionale Ugl Polizia locale Marche – Non sempre abbiamo registrato collaborazione e solerte riscontro a volte anche eccessiva perdita di tempo con conseguente rischio per i lavoratori, ecco perche, in questo momento di difficoltà e speranze, vogliamo raccontare un’esperienza positiva che fa ben sperare, soprattutto per chi , lavora a diretto contatto con la paura di essere infettato».

Il sindacalista ricorda invece che  «quello che e’ successo a Osimo lo prendiamo come “buon esempio” e vogliamo raccontarlo per due motivi, in primis per ringraziare l’amministrazione e poi, come efficienza ed efficacia i cui effetti si sono prodotti sui lavoratori ed il loro benessere psico/fisico. Ai nostri solleciti di fornire maschere, guanti, un assistenza assicurativa all’eventuale contagio da coronavirus, al riconoscimento dell’indennità di ordine pubblico per chi come gli operatori di Polizia Locale di Osimo si sta prodigando quotidianamente, abbiamo avuto non solo una pronta risposta ma anche una capacità di ascolto di rispetto e d’ immedesimazione nelle paure e aspettative di chi ogni giorno rappresenta l’amministrazione osimana sul territorio. Troviamo corretto raccontare tutto questo perché e’ giusto e perche lavorando tutti insieme ed in sicurezza riusciremo a sconfiggere questo nemico invisibile».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X