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Una notte da record:
nati sei bambini all’ospedale Murri

FERMO - Venti parti in più rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Il primario di Ostetricia e Ginecologia: "A fronte degli accorpamenti, stiamo tutti lavorando bene e stiamo dando tutti il massimo"
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Da sin. il direttore Av4, Licio Livini, e il primario Alberto Maria Scartozzi

 

di Giorgio Fedeli

Sei nuove vite venute al mondo in una sola notte. E’ questa la splendida notizia, anzi le sei bellissime notizie che arrivano questa mattina dall’ospedale Murri di Fermo. Nel corso della nottata appena trascorsa, infatti, sono venuti al mondo sei bambini, quattro femminucce e due maschietti, tutti con parti spontanei da mamme del Fermano. “Al di là del fatto che è andato tutto bene, e questa ovviamente è la parte più importante – il commento del primario di Ostetricia e Ginecologia, Alberto Maria Scartozzi – tutti noi leggiamo queste sei nascite come un grande messaggio di speranza in un momento di criticità dettata dal contagio del Coronavirus”.

Ma il trend dei nati al Murri è, già di suo, un elemento positivo in un quadro generale sanitario condizionato, senza dubbio, da paure e angosce a causa del maledetto Covid-19. “Beh sì, basti dire che abbiamo registrato 20 nascite in più rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno – continua Scartozzi – siamo passati da 190 a 210. Stiamo lavorando molto bene anche grazie al sostegno della direzione medica, quella dell’Area vasta 4 e quella generale. Abbiamo effettuato anche 3 interventi oncologici perché non vogliamo fermare nemmeno l’attività chirurgica.

Livini e Scartozzi con il primario di Pediatria, Luisa Pieragostini

Anche l’assistenza pediatrica, con il reparto di Pediatrica guidato dal primario Luisa Pieragostini, sta andando benissimo. Con un lavoro di assoluta sinergia. A fronte degli accorpamenti, quindi, stiamo lavorando bene e stiamo dando tutti il massimo. E le nascite, come i sei bimbi venuti al mondo questa notte, sono fonte di grande serenità in un momento che resta critico. Ora francamente non so se il trend delle nascite, a causa della quarantena, continuerà a crescere o se la crisi economica ne condizionerà l’andamento. Staremo a vedere. Spero che continui il trend positivo. E così potremo tutti continuare a gioire per nuove vite che, con loro, portano la dote della felicità non solo per i genitori ma per tutti noi”.

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