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Tributi comunali e fitti,
slittano ancora le scadenze

SENIGALLIA - Per il prolungarsi dell'emergenza sanitaria la giunta stamattina ha deliberato un provvedimento che procrastina il versamento anche dell’Imposta annuale sulla pubblicità, del canone annuale per l’occupazione di suolo pubblico, della Tari giornaliera, della prima e seconda rata della Tari 2020
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Il sindaco Mangialardi con l’assessore Ludovica Giuliani

 

 

Slittano ancora le scadenze dei tributi comunali e dei fitti. Nell’ambito delle misure precauzionali volte a ridurre la diffusione del virus Covid 19 e al fine di ridurre quanto più possibile potenziali situazioni di contagio, la giunta municipale di Senigallia, riunitasi in videoconferenza, ha deliberato questa mattina un apposito provvedimento relativo alla scadenze per il versamento dell’Imposta annuale sulla pubblicità, del canone annuale per l’occupazione di suolo pubblico, della Tari giornaliera, della prima e seconda rata della Tari 2020, dei fitti attivi e delle rateizzazioni concesse dall’Ente. «Una decisione doverosa – spiega il sindaco Maurizio Mangialardi – volta a dare, come richiestoci anche dalle associazioni di categoria, un po’ di ossigeno alle imprese in attesa di nuovi e necessari provvedimenti del governo, ma anche per limitare la circolazione dei cittadini ed evitare assembramenti di persone nelle varie sedi in cui può essere effettuato il pagamento. Si tratta di una scelta che chiaramente crea qualche problema di cassa all’Ente, ma abbiamo ritenuto che in questa difficile fase il sostegno alle attività economiche e la tutela della salute pubblica rappresentino la priorità assoluta».

«In questa fase di emergenza – aggiunge l’assessore allo Sviluppo economico Ludovica Giuliani – crediamo sia importante stare vicino ai nostri cittadini e alle nostre imprese, che in questo momento sono in difficoltà e necessitano di liquidità per poter affrontare al meglio la ripartenza». Per quanto riguarda la Tari, la cui scadenza era già stata prorogata nelle settimane scorse, sono state individuate le nuove date: 16 giugno per la prima rata e 16 luglio per la seconda. Restano al momento invariate quelle della terza rata (16 settembre) e quarta rata (16 dicembre). Per il Cosap ordinario di importo fino a 1.032,91 euro la scadenza è posticipata al 31 maggio, mentre per importi superiori a tale cifra slittano alla data del 31 maggio le scadenze delle prime due rate del 31 marzo e del 30 aprile. Invariate anche in questo caso le scadenze della terza e quarta rata (rispettivamente 31 luglio e 31 ottobre). La Tari giornaliera seguirà le scadenze previste per il Cosap in quanto oggetto della medesima bollettazione.

Posticipata il 31 maggio anche la rata unica dell’Imposta comunale di pubblicità per importi fino a 1.549 euro. Per importanti superiori, invece, vengono posticipate alla data del 31 maggio le scadenze delle prime due rate del 31 gennaio e del 31 marzo, già posticipate al 28 aprile, mentre restano invariate le scadenze della terza e quarta rata (rispettivamente 30 giugno e 30 settembre). Inoltre, la giunta municipale ha deciso la sospensione, anche a ratifica, dei pagamenti relativi ai canoni di locazione e concessione dei beni immobili del patrimonio comunale i cui termini di scadenza, a prescindere dalla periodicità contrattualmente prevista, siano compresi nel periodo dal che va dal 1 marzo al 31 maggio, consentendo pertanto che i relativi importi dovuti possano essere versati al Comune, anche non in un’unica soluzione, entro e non oltre la scadenza del 31 dicembre prossimo. Infine, per gli importi oggetto di rateizzazione disposte dall’Ufficio Tributi, è sospeso, anche a ratifica, il versamento delle rate scadenti il 31 marzo, il 30 aprile e il 31 maggio e i relativi importi dovranno comunque essere versati dal contribuente, anche non cumulativamente, entro e non oltre il 31 dicembre prossimo.

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