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Covid 19, la Whirlpool rinvia
l’apertura dello stabilimento di Melano

FABRIANO - Nel corso del tavolo territoriale in videoconferenza tra azienda e rappresentanti sindacali dei lavoratori, oggi pomeriggio la multinazionale ha confermato la chiusura degli impianti fino al 17 aprile. «Nel frattempo si sta lavorando ad un protocollo di tutto il gruppo per la salute e la sicurezza nella gestione dell'emergenza Coronavirus» fa sapere la Fiom Cgil
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Un picchetto di lavoratori davanti alla Whirlpool di Fabriano (foto d’archivio)

 

 

Di fronte alla ventilata possibilità di riavviare la produzione già da oggi, 15 aprile, in ragione dell’ultimo decreto Conte, la Whirlpool accoglie la richiesta dei sindacati e sceglie di rinviare nelle Marche la riapertura anche per lo stabilimento di Melano-Fabriano, come aveva già deciso per quello di Comunanza. L’argomento è stato al centro di una serie di tavoli territoriali che hanno coinvolto in videoconferenza  azienda, Rsu e Rls.

Proprio oggi pomeriggio si è riunito di nuovo il comitato di sicurezza dell’azienda per verificare la possibilità di riavviare l’attività e fin dall’inizio del confronto è parso chiaro che il management della multinazionale statunitense non fosse intenzionato a forzare la situazione per riavviare subito le linee produttive. «E’ appena finita la riunione tra Whirlpool e le Rsu: la multinazionale ci ha comunicato la chiusura fino al 17 compreso dello stabilimento di Fabriano – fa sapere Piepaolo Pullini, segretario di Fiom  Cgil Ancona  – Nel frattempo si sta lavorando ad un protocollo di tutto il gruppo per la salute e la sicurezza nella gestione dell’emergenza Covid. La Fiom è disponibile a qualsiasi discussione per mettere le lavoratrici ed i lavori nelle migliori condizioni possibili al momento della ripartenza, ripartenza che però deve avvenire seguendo le indicazioni del dpcm che tiene anche conto del parere della comunità scientifica»

 

 

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