facebook rss

Gli ambulanti in Regione,
«fateci riaprire il 18 maggio»

FASE 2 - Una delegazione ha consegnato al capogruppo del PD Francesco Micucci un "protocollo anticontagio". Chiedono a Palazzo Raffaello di poter ricominciare fra due settimane come gli altri commercianti
Print Friendly, PDF & Email

 

Sono tra le categoria che rischiano di riprendere le loro normali attività per ultimi. Gli addetti del commercio ambulante e dei mercati chiedono però di poter ricominciare già dal prossimo 18 maggio e hanno incontrato la Regione attraverso il capogruppo Pd Francesco Micucci. A livello nazionale ancora non c’è un orientamento univoco sulla ripresa dei mercati all’aperto e il decreto del presidente per la fase due parla del 18 maggio per le attività commerciali, senza fare però riferimenti diretti ai mercati.

Il capogruppo Pd Francesco Micucci con la delegazione degli ambulanti

A Civitanova attualmente è ripreso in forma ridotta solo il mercato alimentare del sabato con una decina di bancarelle, ma nulla ancora si sa per gli altri ambulanti che caratterizzano i mercati settimanali in tutta la Regione. Il capogruppo del Partito democratico ha incontrato oggi a Civitanova una delegazione del comitato operatori ambulanti delle Marche e i lavoratori hanno consegnato un documento nel quale sono contenute alcune proposte e un “protocollo anticontagio” per riprendere la vendita in tutta sicurezza già fra due settimane. «Nell’incontro di oggi gli ambulanti hanno chiesto la possibilità di poter riaprire il 18 maggio e sono disponibili a collaborare per definire un protocollo specifico di sicurezza per il contenimento del contagio – spiega il capogruppo Micucci –. Un’ipotesi di apertura successiva a quella del 18 maggio penalizzerebbe molto il settore rispetto ad altri, quali ad esempio la vendita al dettaglio nei negozi. Gli operatori hanno già avuto un incontro positivo in via telematica con l’assessora alle Attività produttive Manuela Bora – precisa Micucci –, ma chiedono che si faccia in fretta perché nelle Marche sia definita una data certa per la ripresa del loro lavoro. Com’è noto le linee guida sulle riaperture dipendono dal Governo, ma massimo sarà il mio impegno a far sentire la voce degli operatori di questo settore e a cercare ogni possibile soluzione che permetta loro di tornare al lavoro in piena sicurezza per se stessi e per i loro clienti». Nel documento consegnato a Micucci il Comitato oltre a chiedere di poter riprendere l’esercizio della propria attività il prossimo 18 maggio, dà la propria disponibilità a collaborare con le forze dell’ordine per garantire la sicurezza nei mercati all’aperto ed a fornire agli utenti le dotazioni minime di protezione personale come guanti, mascherine e gel igienizzanti. Infine è disponibile alla realizzazione di percorsi dedicati per la gestione dei flussi. Nelle Marche gli ambulanti sono circa 3300 e generano un indotto di circa 10mila lavoratori.

 

Articoli correlati

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X