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Movida e assembramenti,
stretta sui controlli

ANCONA - La decisione del prefetto D'Acunto dopo la video riunione questa mattina con i vertici delle forze dell'ordine
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foto d’archivio di piazza del Papa

 

Maggiori controlli nelle aree di aggregazione e nei luoghi della movida cittadina. Così è stato deciso nella video riunione mattutina presieduta dal prefetto Antonio D’Acunto e tenutasi con i vertici delle forze di polizia. L’ordine del giorno era esaminare e la situazione dell’ordine e sicurezza pubblica, con particolare riguardo alla applicazione del nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020. Nel corso dell’incontro si è convenuto che, in questa fase di ripresa delle attività economiche, produttive e sociali, i servizi di vigilanza e controllo siano orientati al rispetto del divieto di assembramento e al distanziamento sociale. L’attenzione delle forze dell’ordine sarà pertanto orientata al controllo del territorio evitando che nei luoghi tradizionalmente frequentati specie dai giovani possano verificarsi affollamenti non consentiti. Il prefetto, inoltre, ha richiamato l’attenzione sulla possibile ricomparsa di forme di delittuosità comune e di criminalità diffusa, al fine delle opportune attività di prevenzione nell’intero territorio provinciale. Lo stesso premier Conte, questa mattina in Parlamento, ha detto: «In questa fase più che mai resta fondamentale il rispetto delle distanze di sicurezza e ove necessario l’uso delle mascherine. Non è il tempo dei party, delle movide, e degli assembramenti».

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