facebook rss

«Il 5 per mille dell’Irpef al Comune
per i progetti sul disagio sociale»

MAIOLATI SPONTINI - E' la proposta lanciata dal sindaco Tiziano Consoli ai contribuenti per sostenere iniziative per la tutela delle fasce deboli
Print Friendly, PDF & Email

Maiolati Spontini, il palazzo comunale

 

 

Il comune di Maiolati Spontini lancia una campagna per sensibilizzare i cittadini a individuarlo come destinatario del 5 per mille dell’Irpef, ossia la percentuale che i contribuenti possono devolvere, sulla propria imposta sul reddito delle persone fisiche, in genere a un ente o un’associazione. Se si indicherà il Comune come soggetto beneficiario, i fondi andranno alle politiche sociali. «Sosterranno progetti sul disagio sociale – spiega il sindaco Tiziano Consoli – e per la tutela della fasce deboli della cittadinanza». Per destinare il 5 per mille al comune di Maiolati Spontini è necessario apporre la firma sul modello preposto in sede di dichiarazione dei redditi nel riquadro che porta la scritta “Sostegno alle attività sociali svolte dal Comune di residenza”. I titolari di un solo reddito da lavoro dipendente o di una pensione, che non devono presentare né la dichiarazione dei redditi né il 730, possono consegnare il modello compilato in busta chiusa a un ufficio postale, a uno sportello bancario o a un CAF. Ai fini della trasparenza e della pubblicità ogni anno sarà predisposto un rendiconto, dove sarà specificato come tale beneficio è stato utilizzato dal proprio Comune.

Il sindaco invita i cittadini a scegliere come destinatario del 5 per mille il Comune, anche alla luce «della fase che stiamo vivendo – osserva Consoli – che richiede un impegno nuovo di responsabilità e di attenzione verso chi è più in difficoltà». Il primo cittadino riflette proprio sul ruolo e sull’importanza della solidarietà, e coglie l’occasione per ringraziare, oltre ai contribuenti residenti che indicheranno il Comune nella dichiarazione dei redditi, «tutti coloro che si sono messi a disposizione in tanti modi: dai volontari della Protezione civile comunale, che si sono prestati a numerosi servizi fin dai primi di marzo e che sono ancora operativi, alle aziende, ai privati e alle associazioni che hanno testimoniato la loro solidarietà con contributi e donazioni. Sono purtroppo numerose le famiglie in difficoltà a causa di questa crisi sanitaria che porta con sé una crisi economica: nei primi mesi dell’anno abbiamo risposto a tante necessità, anche grazie al contributo statale per i buoni alimentari, ed abbiamo stanziato nuovi fondi rispetto a quanto preventivato nel bilancio del Comune per dare alcune risposte al disagio economico e sociale». L’impegno della Giunta comunale continuerà ad essere quello di rispondere in maniera tempestiva alle difficoltà legate all’emergenza provocata dal Coronavirus: un impegno che sarà realizzabile anche grazie all’aiuto concreto che ogni cittadino è in grado di fornire destinando, appunto, tra le tante scelte possibili, il 5 per mille al proprio Comune di residenza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X