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Tragedia a Serra San Quirico:
28enne trovato morto in un capannone

IL CUGINO del giovane pakistano richiedente asilo politico ha lanciato l'allarme stamattina alle 10.45 ma è stato vano l'intervento del 118. All'origine del decesso forse un malore
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foto d’archjivio

 

Il cugino lo cercava da questa mattina. Non lo aveva trovato in casa dopo essere rientrato a Serra San Qurico dove risiede, avendo trascorso qualche giorno fuori paese. Dopo ore di ricerche, intorno alle 10.45 di questa mattina, M.U. 28 anni, di nazionalità pakistana, è stato trovato privo di vita in un capannone di un’azienda di  via Fratelli Bandiera. Inutili tutti i tentativi di rianimare il giovane messi in atto dal personale sanitario del 118. In un primo momento era stato richiesto anche l’intervento dell’eliambulanza. Il medico del 118 avrebbe certificato che il decesso del 28enne è avvenuto per arresto cardio circolatorio, dovuto probabilmente a cause naturali, a un malore improvviso. Il giovane era un richiedente asilo politico ed era ospite del familiare a Serra San Quirico. I carabinieri della locale stazione con i colleghi della Compagnia di Fabriano, che non hanno rilevato alcun segno di violenza, hanno cercato di appurare perchè fosse entrato e si trovasse in quel capannone, chiuso al momento e fermo nell’attività produttiva anche nelle settimane successive al lockdown collegato all’emergenza sanitaria. In tarda mattinata i militari hanno accertato che l’azienda era vuota perché in fase di trasloco e che quasi certamente il 28enne c’era entrato già domenica per recuperare alcuni effetti personali del parente.

(ultimo aggiornamento alle ore 17)

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