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Scuola e rientro in classe in sicurezza:
tra una settimana il quadro definitivo

ANCONA - Ieri la prima riunione del tavolo interistituzionale costituito dall’Ufficio regionale scolastico per le Marche per l’avvio del prossimo anno di lezioni in presenza e nel rispetto delle misure anti Covid. Stabilito un primo cronoprogramma per monitorare e risolvere tutte le criticità
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Marco Ugo Filisetti

 

 

Si è riunito ieri, per la prima volta in video conferenza, il tavolo regionale convocato dal direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Marco Ugo Filosetti, per l’avvio del prossimo anno scolastico stabilendo un cronoprogramma per rendere operativa l’integrazione dell’azione dell’amministrazione scolastica con quelle della Regione, degli enti locali e delle parti sociali in vista del rientro in classe previsto per il 14 settembre. «Dopo aver ascoltato le istanze portate da tutti i soggetti componenti l’organismo, – fa sapere in una nota l’Ufficio scolastico rergionale per le Marche – si è deciso di aggiornare i lavori al 9 luglio stabilendo, nel frattempo due passaggi essenziali per la messa a punto di una strategia comune per identificare e risolvere le eventuali situazioni di criticità in relazione alle indicazioni contenute nelle linee guida del Ministero dell’Istruzione. Il 3 luglio è prevista infatti una conferenza di servizio dell’Ufficio scolastico regionale con tutti i dirigenti delle scuole marchigiane per illustrare i contenuti del decreto ministeriale sul riavvio in sicurezza delle attività scolastiche in presenza».

Fra il 3 e il 9 luglio si svolgeranno delle conferenze di servizio a livello provinciale e comunale organizzate su iniziativa dell’ente locale competente, con il coinvolgimento dei dirigenti scolastici, allo scopo di analizzare le criticità delle istituzioni scolastiche che insistono sul territorio di riferimento. Insomma in una settimana si dovranno studiare le condizioni per far tornare in classe in presenza e in piena sicurezza i circa 200mila studenti marchigiani, dagli asili alle scuole di ogni ordine e grado. Tra le regole anti Covid, il governo impone la distanza di un metro tra studente e studente (tradotti in 2 mq di spazio a ragazzo) «L’obiettivo – prosegue il comunicato – è quello di comprendere se le singole scuole sono in grado di accogliere gli studenti rispettando le previste prescrizioni e identificare le possibili risposte per adottare per ciascuna le misure necessarie ad assicurare il regolare avvio dell’anno scolastico. La riunione del 9 luglio servirà ad accogliere tutte le proposte di soluzione scaturite dai singoli territori, compresa l’eventuale richiesta da parte delle scuole di differenziare gli orari di entrata e uscita delle classi, demandando poi le risoluzioni operative al tavolo istituzionale composto dal direttore generale dell’Usr Marche, dagli assessori regionali all’istruzione, alla sanità e ai trasporti e dai rappresentanti di Upi, Anci e Protezione civile fermo restando il raffronto con tutte le restanti componenti».

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