facebook rss

Whirlpool, sit-in di protesta

FABRIANO - Una delegazione di lavoratori, venerdì mattina, manifesterà davanti alla prefettura di Ancona in occasione dello sciopero proclamato da Fim, Fiom e Uilm in tutti gli stabilimenti italiani della multinazionale statunitense
Print Friendly, PDF & Email

Lo stabilimento Whirlpool di Melano-Fabriano

 

Il coordinamento nazionale Whirlpool di Fim, Fiom e Uilm ha proclamato per venerdì 17 luglio otto ore di sciopero in tutti gli stabilimenti italiani della multinazionale con manifestazioni territoriali, stato di agitazione e sciopero degli straordinari. Le tre sigle sindacali dei metalmeccanici chiedono il rispetto degli accordi 2018 e un passo indietro sulla decisione del gruppo statunitense sulla dimissione dello stabilimento di Napoli. Venerdì  mattina una delegazione degli oltre mille lavoratori di Fabriano si ritroverà in piazza del Papa ad Ancona, davanti alla Prefettura per un sit in di protesta. Per il 31 luglio al Ministero dello Sviluppo economico (Mise) è stato fissato un nuovo tavolo di confronto e in quella sede dovrebbe essere presentato il piano di Invitalia per il sito di Napoli la cui produzione cesserà, come è stato annunciato da tempo, il prossimo 31 ottobre.

«Le continue decisioni unilaterali dell’azienda, tra cui la delocalizzazione di sedi impiegatizie, la chiusura di stabilimenti, la delocalizzazione di asset strategici, rischiano di impoverire ulteriormente il tessuto industriale italiano con inevitabili ricadute su tutti i territori interessati, tra cui quello di Fabriano, già pesantemente provato dalle varie riorganizzazioni industriali. – scrivono le segreterie sindacali di Fiom, Fim e Uilm – Dall’incontro del 31 luglio con Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero del Lavoro, ci aspettiamo un deciso e decisivo cambio di passo delle scelte in capo all’azienda e delle posizioni governative, che mettano al primo posto la centralità dell’Italia nel suo complesso, tenendo anche conto della strategicità del settore dell’elettrodomestico bianco».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X