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Coronavirus, famiglie
e imprese in crisi:
sconti su Tari e per il welfare

FALCONARA - Il Comune mette in campo 650mila euro rastrellando risorse in bilancio grazie alla rinegoziazione dei mutui
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Il Comune di Falconara mette in campo 650mila euro per famiglie e imprese in crisi a causa dell’emergenza sanitaria: serviranno per applicare sconti sulla Tari e su altri tributi comunali, vista la chiusura forzata delle attività, oltre che per aiutare i cittadini più fragili. Le somme saranno erogate attraverso bandi, sulla base di requisiti che verranno stabiliti in maniera più dettagliata nelle prossime settimane. In particolare, come stabilito da una delibera di indirizzo della Giunta approvata giovedì, saranno riconosciute riduzioni della tassa sui rifiuti per i due mesi in cui le attività hanno dovuto tenere le saracinesche abbassate e sarà istituito un nuovo fondo a disposizione dei Servizi sociali. «E’ stato subito evidente per tutti che il lock-down avrebbe messo in ginocchio tante famiglie e attività economiche – dice il sindaco Stefania Signorini -, un dramma che ho vissuto in modo diretto quando ho incontrato commercianti, imprenditori e cittadini falconaresi, ho ascoltato i loro problemi, ho preso atto nel concreto di tutte le difficoltà che ancora oggi continuano ad affrontare. Con la Giunta abbiamo agito il prima possibile per deliberare questo fondo, che è stato quantificato non appena è stato formalizzato l’accordo con le banche per la sospensione del pagamento della quota capitale dei mutui».

L’operazione ha permesso di disporre, per il 2020, di un importo di 2,3 milioni di euro, in parte già utilizzato per compensare le minori entrate dovute all’emergenza. «Attraverso la rinegoziazione delle rate dei mutui – spiega il vicesindaco Raimondo Mondaini, con delega al Bilancio – e tenuto conto delle risorse finora stanziate dal Governo, è stato possibile sia finanziare le minori entrate senza creare squilibri di bilancio e senza interrompere i servizi, sia prevedere aumenti di spesa a favore dei soggetti più colpiti. Per stabilire in maniera più dettagliata i requisiti di accesso ai benefici sono previsti incontri di approfondimento, che potranno coinvolgere associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e commissioni consiliari». L’iter per la definizione dei requisiti dovrà concludersi entro settembre, data in cui potrà confluire nella delibera degli equilibri di bilancio. Già nei mesi scorsi la Giunta comunale aveva deliberato l’esenzione dal pagamento del Canone di occupazione del suolo pubblico (Cosap), per permettere alle attività di ampliare la loro superficie senza costi, in modo da rispettare le regole sul distanziamento fisico. Di questa opportunità hanno già usufruito 16 attività di bar e ristorazione che hanno potuto allestire gratuitamente i dehors.

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