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Sirolo dice no al 5G
e sì alla fibra ottica

LA GIUNTA comunale ha deliberato la moratoria per la sperimentazione della nuova tecnologia di telecomunicazioni ed ha autorizzato l’installazione della cabina di smistamento della linea per la banda ultralarga
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La giunta comunale di Sirolo dice no al 5G e alla fibra ottica. L’esecutivo guidato dal sindaco Filippo Moschella ha, infatti, approvato la moratoria per la sperimentazione della tecnologia 5G su tutto il territorio comunale e il monitoraggio ambientale per la tutela della salute pubblica. La delibera, oltre al parere negativo per la sperimentazione, come previsto dal principio di precauzione sancito dall’Unione Europea, nega l’estensione in tutto il comune del 5G, fino quando non sarà garantita la ragionevole completa sicurezza di questa nuova tecnologia, promuovendo, nel contempo, soluzioni sicure e a basso impatto ambientale, a partire dai luoghi maggiormente sensibili per la permanenza continuativa delle persone più a rischio, come le scuole, i parchi, i distretti sanitari, gli uffici pubblici etc. Inoltre, si promuove l’istituzione di un tavolo tecnico presso la Regione Marche per monitorare le ripercussioni dei campi elettromagnetici della tecnologia 5G su popolazione ed ecosistema, anche mediante studi degli enti competenti in materia come l’Asur, l’Arpam e il mondo universitario. La delibera è stata inoltrata anche ai Ministeri dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, della Salute e dello Sviluppo Economico, per i potenziali danni subiti dai cittadini del Comune di Sirolo in caso di introduzione forzata della tecnologia 5G nel territorio comunale. Per il sindaco Moschella «è un momento storico per Sirolo, perché l’amministrazione, per la prima volta, nel campo delle radiofrequenze sta cercando di scongiurare possibili pericoli sanitari nei confronti della collettività e della natura, affermando la necessità di tutelare e salvaguardare la salute umana, così come è previsto dalla Costituzione della Repubblica Italiana».

Il sindaco di Sirolo, Filippo Moschella

Nei giorni scorsi, invece, la giunta Moschella ha detto si all’installazione della cabina di smistamento della fibra ottica, totalmente priva di campi elettromagnetici, con la quale la linea principale della banda ultralarga si potrà diramare nelle linee secondarie che raggiungeranno tutte le case dei sirolesi che ne faranno richiesta. La complessa opera di individuazione del sito, ubicato in un parcheggio decentrato di Via Buenos Aires, è stata seguita per mesi dall’Ufficio Tecnico del Comune di Sirolo, che alla fine da dato l’ok tecnico, seguito dal recente semaforo verde politico della giunta. Detto pregevole risultato non ha soddisfatto l’amministrazione comunale, la quale è intervenuta anche alla Regione Marche per anticipare l’attivazione della fibra ottica.«Grazie all’interessamento dell’assessore Fabrizio Cesetti, con delega all’informatica e alle reti – spiega il sindaco – la consegna della rete pubblica della banda ultralarga nel Comune di Sirolo da parte della società Open Fiber, che si occupa dell’installazione dei cavi, è stata anticipata alla primavera del 2021. La nuova rete di banda ultralarga permetterà connessioni velocissime e stabili, a differenza di quanto accaduto in passato e nel recente periodo di emergenza, quando sono stati segnalati molteplici malfunzionamenti, giusto in tempo per pubblicizzare il territorio anche nel settore del turismo ecosostenibile di qualità, praticato da viaggiatori sensibili agli ambienti incontaminati sirolesi».

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