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Minacce di morte e di botte alla compagna
e ai suoi genitori: arrestato 42enne

NUMANA - Dopo la richiesta di aiuto al 112, ieri sera i carabinieri di Castelfidardo sono arrivati a Marcelli per cercare di calmare l'uomo in stato confusionale per l'abuso di alcol. E' indagato per maltrattamenti in famiglia, minaccia grave e violenza privata continuate nei confronti della convivente, nonché resistenza a pubblico ufficiale
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Foto d’archivio

 

 

Serata movimentata a Marcelli di Numana, dove stanotte i militari della Stazione di Castelfidardo hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 42enne residente in altra provincia, resosi responsabile di maltrattamenti in famiglia, minaccia grave e violenza privata continuate nei confronti della convivente, nonché resistenza a pubblico ufficiale perpetrata nei riguardi dei militari intervenuti sul posto. Tutto è iniziato quando nella tarda serata di ieri, 18 agosto, arrivava al numero di emergenza 112, una richiesta di intervento presso un’abitazione di Marcelli, dove un uomo minacciava di morte la compagna e i suoi genitori. All’arrivo dei Carabinieri, dopo diversi inviti a riportarlo alla calma, l’uomo, in evidente stato confusionale dovuto all’abuso di alcol, iniziava a spintonarli, poiché intenzionato ad aggredire la donna e congiunti. Risultati vani i tentativi di dissuadere l’aggressore dal suo proposito violento, gli operanti sono riusciti a immobilizzarlo e a condurlo presso la caserma di Castelfidardo. Nell’immediatezza delle indagini, sono emerse reiterate e analoghe condotte di maltrattamenti e vessazioni poste in essere dal 42enne negli ultimi mesi, culminate ieri sera nel tentativo di percuotere la compagna ed i suoi congiunti. L’uomo è stato quindi arrestato. Stamattina il giudice ha convalidato il provvedimento precautelare, con immediata scarcerazione, disponendo nei confronti dell’indagato la misura dell’allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima, abitazioni e luoghi di lavoro della donna e dei genitori.

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