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Futuro dello spettacolo dal vivo,
l’assessore Latini incontra
i protagonisti del settore

CRISI - Summit in videoconferenza con i soggetti Pir (Primario interesse regionale) e Fus (Fondo Unico Spettacolo), primo step di un percorso alla ricerca di soluzioni utili e condivise
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latini

L’assessore Giorgia Latini

 

«Alla luce delle numerose problematiche che il sistema regionale dello spettacolo dal vivo sta vivendo, l’Assessorato vuole avviare e promuovere un percorso di confronto con tutti i soggetti al fine di trovare soluzioni utili e condivise». E’ questa l’intenzione dell’assessore alla Cultura Giorgia Latini che questa mattina ha voluto incontrare in videoconferenza tutti i soggetti Pir (Primario interesse regionale) e Fus (Fondo Unico Spettacolo) dello Spettacolo dal vivo nelle Marche. «Siamo consapevoli che l’emergenza di sanità pubblica globale ha arrecato danni gravissimi in tutti i settori dell’economia e che, quello dello spettacolo dal vivo, in particolare, sta attraversando una pesante crisi a causa della chiusura dei teatri, con la conseguente perdita per la comunità, di spazi importanti di esperienza culturale collettiva e, per le categorie dei tecnici e degli artisti, dei mezzi di sostegno economico – ha proseguito l’assessore Latini – . Il protrarsi dell’emergenza e l’incertezza di un orizzonte di riferimento, hanno spinto la Regione a varare ulteriori misure straordinarie ed urgenti, quali il rafforzamento del sostegno ordinario ai soggetti riconosciuti ai sensi della legge regionale di settore e confermati dalla programmazione per la Cultura 2020. Ritengo però, altrettanto importante, conoscerci ed esprimere le diverse esigenze, per poi confrontarci e collaborare per creare tutti insieme le basi di una crescita comune. Quella dello Spettacolo dal vivo nelle Marche è una bellissima realtà, un valore aggiunto del nostro patrimonio culturale e una ricchezza per tutto il territorio che deve essere tutelato e preservato in attesa di tornare al più presto alla normalità». La convocazione dell’Assessore è stata accolta «con favore dai soggetti del settore che hanno espresso soddisfazione per l’attenzione riscontrata nei loro confronti fin dal primo giorno di mandato», si legge nella nota diffusa dalla regione. Promosso dalle associazioni anche il bando “Marche Palcoscenico Aperto. I mestieri dello spettacolo non si fermano”, da 120mila euro, rivolto a tutti gli artisti e alle compagnie professionali delle Marche attivi negli ambiti del teatro, della danza, della musica e del circo contemporaneo per progetti performativi senza partecipazione del pubblico in presenza (Live streaming, creazioni per le piattaforme digitali, spettacoli per Whatsapp o telefono). L’avviso pubblico, che scadrà questa sera, ha ricevuto in pochi giorni ben 260 domande, «un segnale importante – ha concluso l’assessore Latini – che testimonia la grande vitalità del settore».

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