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“Buono Mobilità Studenti”,
abbonamenti rimborsati

IL PROVVEDIMENTO della Regione riguarda gli alunni delle superiori che durante la didattica a distanza non hanno usufruito del servizio. L'assessore Castelli: «sarà valido sulle tratte regionali ferroviarie e su gomma, non nominativo, cedibile a persona diversa, in modo da consentirne una libertà d’uso. La spesa è di 2 milioni di euro»
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Guido Castelli, assessore ai Trasporti

 

La regione Marche rimborserà gli abbonamenti scolastici non utilizzati dagli studenti delle scuole superiori durante la didattica a distanza. Lo ha stabilito la Giunta, su proposta dell’assessore ai Trasporti Guido Castelli, che spiega. «Verrà rilasciato un “Buono Mobilità Studenti”, valido sulle tratte regionali ferroviarie e su gomma, non nominativo, cedibile a persona diversa, in modo da consentirne una libertà d’uso, se il titolare originario non avesse più necessità d’impiego, magari perché frequentante l’ultimo anno scolastico. È una forma di ristoro economico, dovuta alle famiglie marchigiane danneggiate dall’emergenza Covid, che hanno acquistato un servizio non utilizzato a seguito dell’introduzione obbligatoria della didattica digitale integrata dall’inizio del mese di novembre. Gli studenti si sono trovati nell’impossibilità di usufruire dei titoli di viaggio per raggiungere le scuole e seguire le lezioni in presenza. Contrariamente al lockdown primaverile, lo Stato non è intervenuto con una norma nazionale di ristoro, pure parziale, che ora, nelle Marche, viene introdotta dalle Regione con due milioni di euro del proprio bilancio, valorizzandone la libertà di utilizzo per far fronte anche a eventuali sopraggiunte esigenze personali dei titolari – evidenzia l’assessore -. L’intervento consiste nel rilascio di un voucher, utilizzabile entro un anno dall’emissione (e comunque non oltre il 31 dicembre 2021) valido per acquistare titoli di viaggio nelle aziende erogatrici dei servizi di Tpl (Trasporto pubblico locale) automobilistico e ferroviario di competenza della Regione. Il buono può essere rilasciato in relazione ad abbonamenti riferiti all’anno scolastico 2020/2021 e acquistati prima del 3 novembre 2020. Verrà emesso dalle aziende erogatrici dei servizi di Tpl che hanno rilasciato l’abbonamento “non goduto”. La Regione compenserà queste per i mancati ricavi derivanti dal rilascio dei buoni, anticipando loro le risorse finanziarie necessarie. Eventuali conguagli saranno poi effettuati a seguito della presentazione di rendiconti, che attestino l’effettivo numero di buoni rilasciati da ciascuna azienda erogatrice e fruiti dagli utenti finali – spiega Guido Castelli -. Il buono è concesso automaticamente dall’azienda erogatrice del servizio di trasporto a tutti gli studenti censiti entro 31 dicembre 2020. Per il servizio ferroviario, nel caso di utente non censito, il buono può essere rilasciato su istanza dell’interessato, da presentare entro il 28 febbraio 2021 all’azienda erogatrice del servizio di trasporto, secondo le modalità dalla stessa indicate, con contestuale autocertificazione che attesta l’iscrizione dello studente all’istituto scolastico. Il voucher può essere utilizzato per acquistare un titolo di viaggio per qualsiasi servizio di Tpl automobilistico di competenza della regione Marche, a prescindere dalla localizzazione territoriale dell’azienda che lo ha emesso. Quello “su ferro” è utilizzabile esclusivamente per l’acquisto di un titolo di viaggio riferito al servizio ferroviario regionale e per la stessa tipologia di titolo».

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