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Focolaio Covid al Gerundini:
contagiati ospiti ed operatori

VIRUS - Nella notte sono intervenute le ambulanze della Croce Gialla, i mezzi del 118 e le squadre Usca per portare in ospedale tre persone. In tutto ci sarebbero 21 positivi
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La Croce Gialla durante il trasferimento dei pazienti del Gerundini

 

Aggiornamento delle 14,02 – Sono tornati al Gerundini altri due pazienti ricoverati ieri sera all’ospedale di Torrette. Dunque, rimangono ricoverate tre persone. 

Sono intervenute a mezzanotte, lavorando fino all’una e mezza, le ambulanze della Croce Gialla di Ancona, i mezzi del 118 e le squadre Usca (Unità Speciali di Continuità Assistenziale) presso la struttura Casa Albergo Clorinda Gerundini di Falconara per effettuare il trasferimento di alcuni pazienti ospitati, risultati positivi al Covid. Ne sono stati trasferiti tre a Torrette, uno è tornato in mattinata al Gerundini. Altri tre anziani erano stati trasferiti in ospedale il 4 gennaio. In totale, dunque sono cinque le persone ricoverate. Al momento sembrerebbero essere 21 (su 22) i positivi al Coronavirus. A ciò si aggiunge anche il fatto che pure parte del personale della struttura potrebbe essere rimasto infettato e gli accertamenti ed analisi sono tuttora in corso. I mezzi di soccorso hanno dunque lavorato per effettuare il trasferimento dei pazienti nei reparti ospedalieri dedicati.

Il sindaco Signorini

«L’amministrazione comunale di Falconara – ha fatto sapere in una nota il Comune – si sta tenendo costantemente in contatto con l’istituto Gerundini e con le autorità sanitarie per seguire l’evoluzione dei contagi all’interno della struttura per anziani. Pur trattandosi di una fondazione autonoma rispetto al Comune di Falconara, c’è la massima disponibilità e attenzione da parte degli amministratori, che hanno offerto la collaborazione dell’ente per qualsiasi necessità cui il Comune possa fare fronte. L’impegno è teso a tutelare una struttura d’eccellenza e tutti i suoi ospiti, particolarmente fragili, che nel corso del 2020, insieme agli operatori, avevano superato i lunghi mesi della pandemia senza alcun contagio. Già lunedì 4 gennaio, dopo i primi casi di positività, il sindaco aveva contattato l’Asur per ribadire la richiesta di tamponi su tutti i pazienti e su tutto il personale e i contatti con i vertici dell’Area Vasta 2, tra cui lo stesso direttore, continuano costantemente per tenere sotto controllo la situazione. Sin da ieri sera l’autorità sanitaria ha inviato i medici dell’Usca e da stamattina anche altri sanitari all’interno della struttura per un monitoraggio continuo».

Il Gerundini

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