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Acquaroli e Baldelli incontrano l’Anas:
sul tavolo l’uscita del porto di Ancona,
la Pedemontana e il raddoppio della Ss16

GLI AMMINISTRATORI regionali si sono confrontati con l’amministratore delegato e direttore generale di Anas, Massimo Simonini, con l’ad di Quadrilatero, Eutimio Mucilli e con il eesponsabile della Struttura Territoriale Marche, Paolo Testaguzza
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Ieri a Roma, nella sede centrale dell’Anas si è svolto un incontro tra il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco Baldelli, l’Amministratore Delegato e direttore generale di Anas, Massimo Simonini, l’Amministratore Delegato di Quadrilatero, Eutimio Mucilli e il Responsabile della Struttura Territoriale Marche, Paolo Testaguzza. E sul tavolo ci sono diversi progetti che riguardano la provincia di Ancona.

“Un incontro costruttivo e particolarmente proficuo – commenta il presidente Acquaroli – presto ci riaggiorneremo in una nuova occasione di confronto”.

“Durante l’incontro di ieri – relazionano dalla Regione – il presidente Acquaroli e l’assessore Baldelli hanno discusso con i vertici nazionali di Anas della nuova visione d’insieme sulla quale la giunta regionale sta lavorando per il rilancio infrastrutturale del territorio marchigiano. L’occasione è stata utile per fare il punto sulle infrastrutture e sulle arterie strategiche territoriali. A partire dall’uscita del porto di Ancona sono state approfondite tutte le necessità di investimento sulle principali opere stradali che riguardano le cinque province della regione, priorità capaci di rompere l’isolamento infrastrutturale di alcuni territori e implementare la rete delle infrastrutture già esistenti. Un lavoro sul quale la giunta Acquaroli intende concentrare la massima attenzione.

Gli investimenti attivati nelle Marche ammontano a quasi 2,2 miliardi di euro tra lavori ultimati, in corso e programmati per nuove costruzioni e manutenzione della rete stradale esistente, di cui 991,75 milioni per manutenzioni e 1.231,65 milioni per nuove opere.

Forte impegno anche per i lavori di ripristino delle strade danneggiate dal sisma del 2016-2017. In particolare, nelle Marche Anas gestirà direttamente l’attuazione e la realizzazione di 538 interventi, aggregati in 273 appalti, per un importo di investimento pari a 582,8 milioni di euro.

Per quanto riguarda le nuove opere, nei prossimi giorni sarà pubblicato il bando di gara per l’affidamento dei lavori di raddoppio della SS16 “Adriatica” ad Ancona (primo stralcio tra Falconara e Torrette) per un investimento complessivo di 250 milioni di euro.

Tra i lavori programmati, da segnalare l’adeguamento a due corsie della galleria della Guinza, per 86 milioni di euro, il cui progetto definitivo è attualmente in fase autorizzativa presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Sempre nell’ambito della E78 sono in fase di progettazione definitiva il lotto 4 (Mercatello sul Metauro) e la variante di Urbania, per complessivi 210 milioni di euro, mentre per il collegamento “Porto di Ancona-SS16” è in fase di affidamento la progettazione definitiva per un importo lavori di 99,61 milioni di euro.

Anas sta, inoltre, progettando il completamento dell’ammodernamento la Salaria nel tratto Trisungo-Acquasanta Terme per un valore di 250 milioni di euro .La Regione Marche ha evidenziato la strategicità del collegamento delle aree interne pensando anche ad una collaborazione per il completamento della Mezzina da Fermo ad Offida e per la realizzazione della Pedemontana delle Marche nei tratti Fabriano-Sassoferrato – E78 e Sforzacosta-Sarnano”.

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