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Opera Pia Ceci, 27 morti:
«Il quadro è rassicurante
dopo gli ultimi tamponi»

CAMERANO - La casa di riposo potrebbe tornare Covid-free dopo Pasqua. «La situazione è ancora complicata, ma le condizioni della gran maggioranza degli ospiti è ormai stabile, si inizia a vedere la fine di questo nero tunnel» spiega la presidenza della struttura per anziani
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«Questi sono i tristissimi numeri dal 5 febbraio ad oggi abbiamo registrato 93 ospiti positivi su 100, 28 deceduti, dei quali 27 per Covid, 62 ospiti in struttura, 11 in ospedale/Rsa. Le nostre più sentite condoglianze alle tante famiglie colpite dal lutto. I numeri sono drammatici, ma finalmente troviamo abbiamo il coraggio di dire che il peggio è passato, la situazione sta migliorando di giorno in giorno, la luce è sempre più vicina». E’ quasi un bollettino di guerra quello tracciato dal presidente dell’Opera Pia Ceci di Camerano, Massimo Piergiacomi. Ma la nota positiva è che comincia vedersi la luce in fondo al tunnel. «Dai tamponi molecolari fatti lunedì scorso agli ospiti che hanno contratto il virus prima del 22 marzo emerge un quadro abbastanza rassicurante: 43 sono tornati ad essere “negativi”, semplificando un po’ possiamo dire che “hanno vinto la battaglia contro il coronavirus”. A questi vanno sommati i 6 “eroi” che sono riusciti a non contrarlo nonostante tutto, per un totale quindi di 49 ospiti negativi su 62 presenti oggi in struttura. Lunedì prossimo ripeteremo il tampone sui 13 ancora positivi sperando che siano anche loro riusciti a vincere la battaglia»  spiega il presidente in un lungo post pubblicato su Facebook. Anche il personale è ormai tornato quasi tutto negativo e molti di loro sono già ritornati al lavoro.

«Ci auguriamo di tornare per Pasqua una struttura Covid-free – prosegue la nota della presidenza – La situazione è ancora complicata, ma le condizioni della gran maggioranza degli ospiti è ormai stabile, si inizia a vedere la fine di questo nero tunnel. Dai tamponi molecolari fatti lunedì scorso su tutti gli ospiti che avevano contratto il virus nella prima metà di febbraio, 20 su 34, sono tornati ad essere negativi, lunedì prossimo ripeteremo il test sugli ospiti che lo hanno contratto nella settimana seguente e ci auguriamo di trovarne molti altri negativi. Anche il personale contagiato in gran parte è tornato ad essere negativo, e sta pian piano rientrando al lavoro. Grazie a tutte le persone che si sono state e ci sono vicine, una preghiera per tutti gli ospiti che ci hanno lasciato e le più sentite condoglianze alle tante famiglie colpite dal lutto». Tra gli ultimi anziani deceduti anche Rinaldo Taccaliti, 97 anni il giocatore più anziano della storia del Camerano Calcio, ricoverato all’Inrca per Covid. A funerali avvenuti l’altro ieri, il club esprime le condoglianze a tutti i suoi parenti. «Siamo certi che Rinaldo, da lassù, continuerà a sostenere i suoi amati colori gialloblu».

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