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Approvato il bilancio di previsione:
azzerata la quota fissa per le mense
19 milioni per le opere pubbliche

OSIMO - Tra i lavori spicca la nuova scuola elementare di Campocavallo, il palascherma alla Vescovara, il restyling Junior Tennis e piscina comunale, nuovo campo calcio ad 8 a Passatempo, il primo tratto della variante a nord con la bretella fra via Sbrozzola e via Ancona a San Biagio
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Il sindaco Simone Pugnaloni

 

Nell’ultimo Consiglio comunale è stato approvato il bilancio di previsione 2021 con l’azzeramento della quota fissa delle mense scolastiche e l’aliquota bloccata di Imu e Irpef, mentre sulla Tari la discussione è rinviata alle prossime settimane, ma il Comune è pronto a compensare con propri fondi l’eventuale rincaro previsto dall’authority. Al bilancio era allegato il Piano triennale delle opere pubbliche che prevede, per il solo 2021, investimenti da circa 19 milioni di euro. Tra questi spicca la nuova scuola elementare di Campocavallo, il palascherma alla Vescovara, il restyling Junior Tennis e piscina comunale, nuovo campo calcio ad 8 a Passatempo, il primo tratto della variante a nord con la bretella fra via Sbrozzola e via Ancona a San Biagio e ancora la valorizzazione dei luoghi della cultura, come il ridotto del teatro La Nuova Fenice, l’auditorium all’ex cinema, la nuova biblioteca hi-tech. 650mila euro per due nuove piste ciclabili (Vescovara – collegamento Padiglione – Passatempo) oltre che la Ciclovia del Musone pronta già a decollare. In ultimo, un ingente investimento nella valorizzazione del patrimonio comunale (cittadella della sicurezza e casa delle associazioni al San Carlo e restyling palazzo ex Eca e Municipale). Ogni anno saranno impegnati 700 mila euro per le manutenzioni stradali. In attesa di sapere se lo Stato concederà 4 milioni di euro per riqualificare Foro Boario ed abbattimento barriere architettoniche per l’accesso al centro storico. Anche il Consiglio di Stato, dopo il Tar, conferma la legittimità dell’appalto per il rinnovo della pubblica illuminazione cittadina con il project financing presentato da Dea e Astea Energia con un partner privato. Nei prossimi mesi in più fasi verranno installate lampade a led nei circa 7 mila punti luce di Osimo. Dea gestirà il servizio 25 anni per un importo dell’appalto di 21 milioni di euro, ma in cambio la città avrà opere di miglioria da mezzo milione di euro che tradurremo in nuovi attraversamenti pedonali illuminati e circa 70 nuovi punti luce su diverse strade osimane. L’operazione consentirà un notevole risparmio energetico proprio grazie ai nuovi fari a led, che saranno con luce calda in centro storico per valorizzare le bellezze architettoniche di piazze e vicoli. Per aiutare il settore del commercio nella sua ripartenza post lockdown, in particolare bar e ristoranti, il Comune ha garantito che per tutto il 2021 il canone unico patrimoniale che da quest’anno sostituisce la Tosap e la Cosap, sarà azzerato per i dehors. La misura era già prevista da una legge dello Stato fino al termine dell’emergenza, dunque fine luglio, ma il Comune si è fatto carico già di prorogarla fino almeno a dicembre 2021. Al momento sono 18 le pratiche avviate dagli uffici competenti per installare dehors, di cui 15 richieste presentate da locali in centro storico. Le istruttorie sono state velocizzate grazie alla proroga rispetto a quelle dello scorso anno. L’avanzo di amministrazione che verrà certificato nei prossimi mesi con il rendiconto 2020, verrà destinato in parte ad aiuti economici alle associazioni sportive che gestiscono impianti pubblici. Per ristorare le spese fisse che hanno sostenuto nonostante il lockdown, come manutenzioni, custodia e bollette, il Comune prevede contributi straordinari a fondo perduto per la prossima estate. Nel frattempo ha trovato un accordo su contributo e restyling con il Team Marche, gestore della piscina della Vescovara, l’impianto più costoso e per il quale il sindaco ha chiesto all’Atoo3 di deliberare una moratoria dal pagamento delle bollette dell’acqua, che costituiscono il costo principale della struttura natatoria.

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