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Frenata sulle vaccinazioni:
«Costretti a rallentare,
dove sono i milioni di sieri?»

LA REGIONE dovrà iniziare a ridurre le somministrazioni, l’assessore Saltamartini: «Lunedì dovremo rimandare molte delle prime dosi in programma. Torneremo a 12mila inoculazioni al giorno verso la fine della prossima settimana»
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saltamartini

Filippo Saltamartini, assessore regionale alla Sanità

 

«Dal 1 maggio al 20 maggio, arriveranno 220.000 dosi, molte di meno di quelle che potenzialmente possiamo somministrare». Lo denuncia attraverso un post sul suo profilo Facebook Filippo Saltamartini, assessore regionale alla Sanità. «Speravamo nel secondo trimestre, come ampiamento annunciato, di poter svoltare sulle vaccinazioni. Ma il calendario dei rifornimenti segnala ancora per maggio, bonaccia. Ieri abbiamo inoculato quasi 14mila vaccini – prosegue Saltamartini – Il programma è di arrivare in 2 mesi alla vaccinazione di 900.000 persone. Ma oggi, primo maggio, siamo dovuti scendere di 3 forse 4000 dosi. E pure domani si dovrà calare. Probabilmente lunedì dovremo rinviare molte prime dosi. Torneremo a 12.000 vaccini al giorno verso la fine della prossima settimana. Anche io vorrei capire questi fantomatici milioni di sieri quando arriveranno.

Saltamartini si scusa poi per i disagi a San Severino di martedì scorso (leggi l’articolo).«Chiedo scusa per il disagio creato a molte persone ultraottantenni che si erano recati a San Severino e senza nessun preavviso hanno trovato chiuso il punto vaccinale. Altro disagio per l’invio di appuntamenti per insegnanti che poi hanno vista respinta la loro richieste di essere vaccinati. Sarebbe stato tutto più semplice con un sms. Ma è andata così. Ho chiesto una relazione per valutare l’accaduto, ma assumo sulla mia persona la responsabilità. Cerchiamo, tuttavia, come ho fatto aprendo questo slot di comunicazioni con i cittadini, di guardare le cose positive. Le Marche sono saldamento in testa (oggi in seconda posizione) come efficienza tra numeri di dosi ricevute e dosi somministrate. In secondo luogo il sistema dei punti vaccinali aperti a dicembre con lo screenning di massa funziona – concludel’assessore regionale –  Non resta che attendere che l’UE e l’Italia possano ottenere, prima dell’inizio dell’estate, le dosi che servono per la profilassi di massa. Siamo tutti pronti».

 

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