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Insulti, minacce e percosse:
marito violento allontanato da casa

ANCONA - L'uomo, un 60enne accusato di maltrattamenti in famiglia, è stato denunciato dall'ex coniuge per una lunga serie di soprusi. Il gip ha emesso la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima
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Insulti continui, minacce e maltrattamenti. E’ quanto ha sopportato un’anconetana dal momento in cui, più di quindici anni fa, aveva deciso di separarsi dal marito. L’uomo, per tale scelta avrebbe iniziato a tormentarla sempre di più e continuamente, insultandola anche in pubblico e inviandole lettere e messaggi pieni di insulti. In alcuni casi, l’aveva mandata anche all’ospedale dopo averla presa a calci, spinte e violenti strattonamenti. Atti folli come pure quello di tranciarle i cavi della linea telefonica di casa e, in un’altra occasione, mandando in frantumi il vetro di una finestra dopo aver lanciato un sasso mentre l’ex moglie si trovava a casa dei propri genitori. Dopo un periodo si separazione, era arrivata la decisione delle parti di tornare a vivere insieme. Ma l’idillio sarebbe durato poco. E’ negli ultimi mesi, soprattutto, che la vita familiare si sarebbe trasformata in un inferno. Sarebbero stati i figli della coppia a rivolgersi agli uffici della questura per sporgere denuncia contro il padre  e cercare di mettere in sicurezza la madre. Stando a quanto emerso, l’uomo – 60enne anconetano – avrebbe percosso più volte la moglie, anche con il manico della scopa. Inoltre, avrebbe anche scaraventato a terra i piatti quando le pietanze non erano di suo gradimento.
A conclusione delle indagini il Gip del tribunale di Ancona ha accolto la richiesta avanzata dalla procura della Repubblica dorica emettendo un’ordinanza cautelare nei confronti dell’ex marito, al quale è stata applicata la misura cautelare dell’allontanamento dall’abitazione familiare e del divieto di avvicinamento alle persone con l’accusa di maltrattamenti e aggressioni verbali e fisiche nei confronti della moglie e dei figli.

(Redazione CA)

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