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Polizia locale di Falconara,
si dimette il comandante Brunetti:
«Incremento delle incombenze lavorative»

IL DIRIGENTE ha spiegato la difficile conciliazione del ruolo che riveste al Comando con i settori di cui è dirigente: Scuola e Servizi Sociali. Sulla sua posizione c'era stata anche una mozione per votare la sfiducia, ma respinta dal Consiglio Comunale
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Alberto Brunetti

 

Prima la mozione per votare la sfiducia (respinta), poi le dimissioni presentate al sindaco. Si è dimesso il comandante della polizia locale di Falconara, Alberto Brunetti. Il motivo? Il carico di lavoro che negli ultimi mesi ha rivestito il suo Comando, i settori della Scuola e dei Servizi Sociali. «Ringrazio il sindaco e gli assessori di riferimento per la fiducia e il sostegno che mi hanno accordato – dichiara il comandante Brunetti –. Proprio grazie a questa fiducia il Comando negli ultimi anni è molto cresciuto, sia nella tipologia di settori presi in carico, sia nelle operazioni portate a termine dai nostri agenti, sia nella dotazione strumentale e di organico. Le mozioni presentate dall’opposizione e i continui attacchi da parte di un’unica sigla sindacale (non ho mai ricevuto alcun rilievo da parte delle altre organizzazioni sindacali che ringrazio per la leale collaborazione) sono stati per me uno stimolo a continuare nel mio ruolo. Il tempo sarà galantuomo rispetto a tutte le questioni sollevate e posso già affermare che lo è stato: il mio operato è già stato vagliato nelle competenti sedi disciplinari e penali senza alcun rilievo archiviando le segnalazioni/querele. In questo periodo, però, settori come quelli di cui sono dirigente sono difficili da sostenere e da conciliare con il ruolo di comandante di una polizia locale come quella di Falconara: da un lato la Scuola, che con la pandemia ha richiesto una completa riorganizzazione dei servizi, poi i Servizi sociali, che ancora di più hanno richiesto uno sforzo organizzativo straordinario per far fronte a tutte le richieste che la crisi sanitaria ed economica ha comportato, infine la Polizia locale, impegnata in prima linea sia nei controlli sul rispetto delle norme anticontagio, sia nel servizio di informazione verso la cittadinanza, impegni che sono andati di pari passo con un incremento delle competenze della figura dell’agente di polizia locale».  L’amministrazione comunale rinnova «ancora una volta la fiducia e l’apprezzamento al comandante Alberto Brunetti, come fatto in occasione della mozione presentata da Loris Calcina, che ne aveva chiesto le dimissioni. Un clamoroso autogol: in quell’occasione la minoranza, in genere compatta nel votare, si è completamente sgretolata. Solo tre consiglieri di opposizione l’hanno avallata, gli altri hanno votato con la maggioranza. La mozione alla fine è stata bocciata da 11 consiglieri e si è trasformata in un insuccesso per chi l’ha presentata» ha fatto sapere l’amministrazione guidata dal sindaco Stefania Signorini. «Sindaco, consiglieri di maggioranza ed il pentito della Lega gli hanno votato la fiducia in Consiglio Comunale (oscurato per i cittadini) per non fargli perdere la faccia ma, parallelamente, riteniamo che lo abbiano obbligato a dimettersi! Con un autentico colpo da avanspettacolo politico la Giunta Signorini si sbarazza di un dirigente molto scomodo per i palesi errori commessi» ha commentato Loris Calcina, capogruppo consiliare Cittadini in Comune/Falconara Bene Comune e SiAmo Falconara Sinistra in comune.

 

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