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La tartaruga Jacopo torna
a nuotare nel mare di Ancona (Video)

AMBIENTE - Era stata salvata da un bambino ed è stata curata dalla Fondazione Cetacea di Rimini. Stamattina il rilascio nell'ambito della due giorni di "Ancona blue life fest"
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La tartaruga Jacopo

 

Liberata nel mare di Ancona, questa mattina una tartaruga salvata dalla Fondazione Cetacea. Il rilascio in acqua è avvenuto nell’ambito della due giorni di “Ancona blue life fest”, il progetto di turismo ecosostenibile e citizen science Sailing for Blue Life. Jacopo è un esemplare giovanissimo di tartaruga marina della specie Caretta Caretta recuperato dopo uno spiaggiamento per ipotermia a Cesenatico. È troppo piccolo per determinarne il sesso (le caratteristiche del dimorfismo sessuale sono evidenti verso i 20 anni) ma è stato chiamato Jacopo in onore del bambino che lo ha trovato, permettendone il soccorso. Jacopo è stato ricoverato per alcuni mesi al Centro di Recupero Cura e Riabilitazione di Riccione, centro di competenza per Emilia Romagna e Marche gestito da Fondazione Cetacea Onlus. A liberarlo la biologa marina di Fondazione Cetacea e responsabile delle attività scientifiche del progetto Sailing for blue life, Carlotta Santolini. A seguire sempre stamattina insieme ai ricercatori di Irbim si è proceduto con la raccolta di campioni di d’acqua a diverse profondità con Niskin bottle al largo del Conero, che verranno poi analizzati dai partecipanti grandi e piccini in un laboratorio allestito all’esterno della sede di Irbim.

“Ancona blue life fest”, prevede due giorni di attività, eventi, presentazioni e citizen science in terra e in mare in occasione della tappa cittadina della crociera in barca a vela che questa estate toccherà le sponde adriatiche, ioniche e siciliane. L’iniziativa è stata presentata stamane nella sede della Stamura circolo velico nel corso di una conferenza stampa, con la partecipazione di Gianmarco Luna, direttore Cnr Irvim, Sauro Pari Fondazione Cetacea, Francesco Delli Senti Aganoor Aps, Comandante Capitaneria di Porto, Capitano di Fregata Marco Pepe e l’assessore all’ambiente del Comune di Ancona, Michele Polenta. Cos’è Sailing for blue life? Un laboratorio navigante a bordo di barche a vela che nel corso dell’estate 2021 percorrerà il Mediterraneo ospitando a bordo progetti di Università ed Enti di Ricerca, nazionali e transfrontalieri, alla scoperta dei Centri di Recupero Tartarughe Marine, Aree Marine Protette, Istituti di Ricerca, Parchi Naturali, con a bordo i turisti che vorranno provare un’esperienza di vacanza ecosostenibile . un esperimento di navigazione alla portata di tutti dove i partecipanti saranno parte attiva del processo di ricerca in ambito ambientale.

Un momento della conferenza stampa di Sailing for blue life

Dopo una settimana a Rimini e le prime due tappe di Pola e Lussino, Sailing for blue life sbarca ad Ancona oggi 26 giugno e vi restarà fino a domani 27  per presentare diversi progetti che si occupano di conservazione ambientale del nostro mare sotto molteplici punti di vista: conservazione della vita marina partendo dalla salute degli organismi microscopici, le minacce all’ambiente dovute all’intervento umano e ai cambiamenti climatici, la protezione delle specie in via di estinzione… e come possiamo essere tutti attori importanti nella salvaguardia di questo habitat prezioso. «Questo appuntamento dedicato alla cura e conservazione ambientale del nostro mare tocca diversi aspetti e coinvolge numerosi e importanti attori come enti di ricerca, università, enti locali e associazionismo – afferma l’assessore all’Ambiente del Comune di Ancona, Michele Polenta -. Questo a dimostrazione che la salvaguardia del nostro mare deve essere un impegno comune e condiviso. A testimonianza di ciò vi è il fatto che Sailing for Blue Life fest è un  progetto di turismo ecosostenibile e citizen science che ha coinvolto anche città dell’altra sponda dell’Adriatico e che toccherà  anche le coste ioniche e siciliane. Per  questo Ancona è orgogliosa di ospitare questa iniziativa che sicuramente darà un nuovo impulso alla tutela del nostro mare. Infine ringrazio tutte le istituzioni protagoniste di questo progetto e la Stamura che offre ospitalità a questa iniziativa».

Durante le due giornate dell’Ancona blue life fest, oltre ad assistere ad interventi scientifici nella cornice della Mole Vanvitelliana dalle 17 di domenica 27, si potrà provare l’esperienza di partecipare ad attività di citizen science per tre importanti progetti europei a bordo delle imbarcazioni del progetto Sailing for blue life, in compagnia dei ricercatori di Cnr Irbim e dell’Università Politecnica delle Marche: Horizon 2020 Circles, Interreg Med Mpa Engage e Afrimed. Domani, 27 giugno dalle ore 10 l’escursione sarà dedicata alla snorkeling in compagnia dei ricercatori dell’Università Politecnica delle Marche, alla scoperta delle praterie sommerse al largo del Conero e al monitoraggio dei fondali con i protocolli di Reef Check. Per partecipare alle attività in mare la prenotazione è obbligatoria: per informazioni contattare il numero 329 223 2789 oppure inviare una mail a ancona@aics.it. L’evento è organizzato da Fondazione Cetacea Onlus, Una vela per asd e Aganoor aps con il patrocinio del Comune di Ancona, Assessorati all’Ambiente e alla Cultura, e Guardia Costiera in collaborazione con Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine di Ancona, Università Politecnica delle Marche, AICS Comitato Provinciale di Ancona, la Perla del Conero asd e Blackswancrew aps.

Domenica 27 giugno.

Dalle ore 10 con imbarco presso Mole Vanvitelliana.

. Escursione in mare a bordo del Catamarano del progetto Sailing for blue life con attività di educazione ambientale e snorkeling con monitoraggio delle specie del Mediterraneo tramite i protocolli Reef Check di Monitoraggio dell’Ambiente Costiero e alla scoperta dei giardini sommersi della costa del Conero in compagnia dei ricercatori che si occupano del progetto Afrimed.

Attività con i ricercatori dell’Università Politecnica delle Marche. Portare maschera e pinne. Prezzo escursione 40 euro pranzo al sacco incluso con prenotazione obbligatoria al numero 329 223 2789 – ancona@aics.it Rientro verso le ore 16.

Ore 17 presso Mole Vanvitelliana:

Progetti per la conservazione della biodiversità della Riviera del Conero e del Mare Adriatico:

. Il Progetto Interreg Italia Croazia SOUNDSCAPE: Paesaggi sonori nel Mare Adriatico settentrionale e loro impatto sulle risorse biologiche marine: un idrofono al largo di Sirolo. Sauro Pari, Fondazione Cetacea ONLUS – Iole Leonori CNR IRBIM.

. Progetto Interreg Med Mpa Engage: la citizen science nella ricerca sui cambiamenti climatici all’interno delle Aree Marine Protette. Carlo Cerrano, Univpm/Reef Check Mediterranean

. Progetto Interreg Italia Croazia Ecomap: strategie sostenibili e condivise per i porti turistici italiani e croati. Fabio Vallarola, Comune di Ancona.

. I giardini sommersi della costa del Conero. Silvia Bianchelli, Univpm.

. Il microbioma marino e la salute dei nostri mari – Il progetto Eu Circles H2020. Gian Marco Luna e Grazia Marina Quero, Cnr Irbim.

. La conservazione delle Tartarughe Marine nella Regione Marche – Sauro Pari, Fondazione Cetacea – Alessandro Lucchetti, Cnr Irbim.

 

 

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