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Ancora un focolaio Covid nel Piceno,
stavolta dopo un matrimonio

ACQUASANTA - La cerimonia si è svolta a Paggese, mentre il pranzo lungo la Vallata del Tronto. Cinque fino ad ora i casi confermati, uno dei quali non è certo che sia collegato. Una sessantina le persone messe in quarantena dal Sisp che sta, faticosamente, riscostruendo la rete di tutti i contatti
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Ancora un focolaio Covid nel Piceno. Stavolta sta riguardando i partecipanti ad un matrimonio, avvenuto domenica scorsa a Peggese di Acquasanta, con pranzo in una struttura della Vallata del Tronto.

Sono 4 i casi confermati e collegati al gruppo che ha preso parte all’evento. Più un altro, che però non è certo che sia nel gruppo che, dalla conferma del primo caso – un ragazzo risultato positivo i primi giorni della settimana – il Servizio Igiene e Sanità pubblica dell’Area Vasta 5 sta, faticosamente, cercando di ricostruire.

Una sessantina le persone messe intanto in quarantena, residenti anche in altri comuni della provincia. Ma i tracciamenti continuano.

Non è troppo preoccupato per una potenziale impennata dei contagi nel suo comune il sindaco di Acquasanta Sante Stangoni. «Alle prime avvisaglie, di una potenziale diffusione del virus dopo il matrimonio, in tanti si sono subito messi in auto isolamento».

Tra i contagiati ad Acquasanta, anche un bambino che frequenta l’asilo estivo, che pertanto è stato chiuso dallo stesso sindaco, per motivi precauzionali.

I responsabili del ristorante dove si è svolto il pranzo, e che ha registrato una maggiore concentrazione degli invitati al matrimonio – mentre alla cerimonia religiosa erano meno – stanno scrupolosamente attenendosi a quanto richiesto loro dal Dipartimento di prevenzione, sia per quanto riguarda la sanificazione degli ambienti che per contribuire al tracciamento del personale che potrebbe stato esposto al contagio.

Più difficile, da parte delle autorità sanitarie, risalire ai contatti di altre persone potenzialmente coinvolte, anche in ragione di una scarsa collaborazione dei principali protagonisti dell’evento.

m.n.g.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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