facebook rss

Adriatico Mediterraneo apre
con un concerto all’alba

ANCONA - Appuntamento a domani mattina, alle 6, lungo la scalinata del Passetto. Il live sarà del duo Bottasso
Print Friendly, PDF & Email

Concerto all’alba AdMed 2019

 

Al via la XV edizione di Adriatico Mediterraneo Festival. L’Albania tra passato e presente e le sue relazioni con l’Italia al centro della manifestazione, che si presenta anche come un invito a conoscere questo straordinario paese, testimone negli ultimi cinquant’anni di un’evoluzione e mutamenti sociali e storici rilevanti, proprio nell’anno in cui l’Albania è alla presidenza di turno della Macroregione Adriatico Ionica. L’inaugurazione del 18 agosto anticipata dall’anteprima: la proiezione della pellicola Portolani di Paolo Zitti, Ruben Lagattolla, Carla Marcellini, per le musiche di Mateus Brandao, martedì 17 agosto alle 21.30 a Spazio Cinema Mole. L’ambiente portuale, fatto di movimenti di grandi macchinari e piccoli gesti manuali, raccontato dal punto di vista di chi ci vive e ci lavora. Una realtà spesso sconosciuta agli stessi abitanti delle città portuali. Un appuntamento nato in collaborazione con Lazzabaretto Cinema. (Ingresso euro 4, biglietti sul luogo dell’evento). Si parte poi mercoledì 18 agosto all’alba per la cinque giorni di spettacoli, incontri, cinema ed arte. Come da migliore tradizione AdMed a dare il buongiorno la musica dei concerti alla scalinata del Passetto, alle 6. Si inizia con Duo Bottasso in concerto.

Duo Bottasso ((ph_ Cosenude Media Projects)

Due fratelli musicisti partiti dalla musica da ballo dell’area occitana d’Italia per inoltrarsi nei sentieri della nuova composizione e dell’improvvisazione in un continuo “Crescendo”, utilizzando il titolo, non a caso, del primo album. Il Duo è sempre alla ricerca di una mediazione tra la delicatezza sui propri strumenti e la dirompente energia che non manca mai ai due giovani musicisti: tutto questo unito dalla complicità propria di due fratelli legati dal desiderio di mantenere in costante evoluzione la tradizione della loro terra d’origine. I concerti al sorgere del sole proseguiranno poi per tutta la durata del Festival.  La prima giornata prosegue alle 18 in Sala Polveri, alla Mole, calandosi nelle profondità delle onde con Different waves (replica alle 19.15), uno spettacolo musicale per flauti e suoni elettronici uniti ai suoni sottomarini registrati dall’idrofono posizionato per 7 mesi al largo di Rimini. Un concerto si svolgerà nell’ambito del progetto europeo interregionale Italia Croazia soundscape sull’inquinamento acustico in alto Adriatico in collaborazione con la Fondazione Cetacea onlus. Alle 19, a Spazio Cinema Mole, il primo dei grandi incontri di Adriatico Mediterraneo Festival dedicato ai diritti umani. Cinque anni dopo la consegna del Premio AdMed 2016 ai genitori di Giulio Regeni, si torna a parlare di Egitto con Amnesty International. Il portavoce nazionale dell’associazione Riccardo Noury dialogherà con il giornalista, autore di numerosi reportage dal paese nordafricano, e scrittore Pierfrancesco Curzi ed il responsabile Amnesty International Marche, Fabio Burattini sul tema Egitto: strategia del silenzio. Da Ahmed Samir a Patrick Zaki.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X