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Contributi a fondo perduto
per nuove attività economiche

FALCONARA - Possono partecipare al bando entro il 30 settembre gli imprenditori italiani o comunitari che abbiano aperto, tra il primo ottobre 2020 al 31 agosto 2021, esercizi di vicinato, esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, di artigianato artistico o di servizio alla persona e attività artigianali
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Ci sarà tempo fino al 30 settembre per presentare domanda per ottenere i contributi comunali a fondo perduto di mille e 1.500 euro destinati alle nuove attività che aprono sul territorio falconarese. Il nuovo bando per la concessione dei sostegni, il quarto dal 2017, è stato appena pubblicato sul sito istituzionale del Comune. Lo fa presente l’assessore al Commercio Clemente Rossi, rilanciando un’iniziativa già collaudata dell’amministrazione comunale di Falconara. Dal 2017 sono stati nove i contributi riconosciuti ai nuovi imprenditori di Falconara, uno da 1.500 euro per il bando del 2017, due di 1.500 euro per quello del 2019 e sei (tre da mille e tre da 1.500) per quello uscito nel 2020. Tra i beneficiari, due bar, una pasticceria, un’attività di artigianato artistico, una erboristeria, un negozio di arredamento, uno di prodotti di bellezza, una tabaccheria, una parrucchieria, attività quasi sempre avviate da donne.

«I contributi hanno lo scopo di incentivare l’arrivo di imprese artigianali e commerciali per arricchire il tessuto economico e riqualificare porzioni importanti del territorio, con un’attenzione particolare ai centri storici di Falconara, Falconara Alta e Castelferretti. – sottolinea la nota del Comune di Falconara – Possono partecipare al bando imprenditori italiani o comunitari che abbiano aperto, tra il primo ottobre 2020 al 31 agosto 2021, esercizi di vicinato, esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, imprese che esercitano l’attività di artigianato artistico, imprese che esercitano l’attività di servizio alla persona (acconciatori, estetisti, calzolai, sartorie, modisterie, pellicciai, studi e laboratori fotografici), attività artigianali di piccola produzione e vendita che hanno rapporto diretto con l’utenza residenziale (pasticcerie, rosticcerie, gelaterie, fornai, pasta fresca, pizzerie). I contributi di 1.500 euro saranno riconosciuti a chi apre un’attività nei centri storici, quelli di mille euro per le attività avviate nelle altre zone del territorio fino all’esaurimento dei fondi disponibili. Le risorse complessive partono da una base di 5.100 euro, con la possibilità di arrivare a 10mila se necessario e se le condizioni di bilancio lo permetteranno».

E’ previsto un punteggio massimo complessivo di 30 punti, che terrà conto del numero di impiegati e della presenza tra questi di lavoratori disabili, licenziati, residenti a Falconara. Agli imprenditori titolari dell’impresa che richiede il contributo saranno riconosciuti inoltre cinque punti se vivono da almeno 10 anni in provincia di Ancona, 10 punti se si tratta di giovani imprenditori o imprenditrici donne. Quanto alla localizzazione, il punteggio massimo di cinque punti è riconosciuto alle attività aperte nel centro storico di Falconara (localizzato in base alla nuova Variante per il Centro Storico). Sulla base del punteggio verrà formata la graduatoria e i contributi saranno erogati fino all’esaurimento dei fondi. Il bando e i moduli per presentare domanda sono disponibili al link.

 

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