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Capienza dei bus all’80%:
alle fermate controlli
di steward e polizia locale

ANCONA - Qualche piccolo assembramento attorno alle pensiline di via Martiri della Resistenza, ma nessuna criticità riscontrata all'uscita dalle classi
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Una delle fermate di via Martiri della Resistenza

E’ filato abbastanza liscio il capitolo del trasporto pubblico locale ad Ancona. Super controlli alle fermate dei mezzi, assicurati da steward privati, personale di Conerobus e agenti della polizia locale. Gli operatori erano presenti questa mattina, sia per l’entrata che l’uscita degli studenti, nelle fermate dei bus solitamente più utilizzati. Hanno aiutato gli alunni a rispettare le norme anti Covid: dal divieto di assembramenti, alla mascherina indossata all’interno dei mezzi, fino al rispetto della capienza, fissata all’80%.

Ida Simonella

«Significa che un autobus con capienza potenziale di circa 90 posti (la maggior parte) può arrivare a trasportare 72 persone. Quasi pieni. Fondamentale usare tutti i dispositivi di protezione. Su alcune linee (precisamente il 2 – 6 – 30 – 31 – 22 – 44) sperimentiamo un moderno sistema di areazione che rileva e filtra l’aria all’interno. Questo consentirà di abbattere quasi totalmente l’eventuale circolazione del virus. Un cruscotto dati fornirà anche tutte le indicazioni sulla qualità dell’aria» ha ricordato l’assessore comunale ai Trasporti Idea Simonella. Per quanto riguarda il territorio marchigiano, non sarebbero state segnalate criticità (eccetto per le città servite dall’azienda Tundo). «Una situazione tranquilla che il sistema del trasporto pubblico locale sta gestendo nel migliore dei modi, nel pieno rispetto della normativa anti Covid, in attesa del prevedibile aumento dei flussi di utenti che sicuramente si registreranno nei prossimi giorni – commenta l’assessore regionale ai Trasporti Guido Castelli – Le criticità, purtroppo, si sono avute nei 22 comuni dove la Regione ha solo svolto la funzione di soggetto aggregatore, cioè di stazione appaltante per conto di alcuni Comuni interessati. La Suam regionale (Stazione unica appaltante) si è attivata secondo le modalità di legge per garantire il rispetto degli impegni contrattuali assunti dalla ditta Tundo aggiudicataria. A questo proposito voglio ringraziare alcune società di trasporti che si sono rese disponibili per non interrompere un servizio essenziale per la comunità, garantendo a questi bambini, coinvolti loro malgrado, nel disservizio, insieme alle loro famiglie, di raggiungere comunque le rispettive scuole». Da un primo risconto provinciale della situazione del trasporto pubblico locale sul territorio (scuole superiori), non sono emerse criticità nel Pesarese, con la probabile necessità di rafforzare i servizi soprattutto nella bassa Valle del Foglia e nel Fermignanese. In provincia di Ancona, il gestore non ha segnalato particolari problemi. Un piccolo disservizio è stato ravvisato su Recanati che verrà risolto già nelle prossime ore. Anche nella provincia di Macerata non vengono evidenziate criticità particolari, come pure nel Fermano e nell’Ascolano.

(fe.ser)

 

 

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