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Bando Periferie, modifica al progetto:
addio ai platani in via Marconi
Mancinelli scrive ai residenti

ANCONA – La prima cittadina ha inviato una comunicazione ai cittadini che abitano nel quartiere per informarli in merito alla variazione che si è resa necessaria: «dopo poco tempo, l'intervento sarebbe vanificato ed avremmo buttato i soldi della comunità». Fissato un appuntamento per martedì alla Mole per discutere sullo stato dell'arte dei lavori di riqualificazione
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Il progetto di restyling di via Marconi, finanziato con i fondi del Bando periferie, va modificato. A renderlo noto è la sindaca Valeria Mancinelli, con una lettera inviata ai residenti della zona. La variazione riguarda l’eliminazione dei platani – in un primo momento previsti nei lavori di riqualifica – perché interferiscono con la rete dei sottoservizi e potrebbero costituire un problema per la futura illuminazione ed i cavi per i filobus. « A lavori iniziati, aperto il cantiere con la rimozione della pavimentazione esistente – spiega la prima cittadina nella comunicazione –, si sono evidenziati gravi problemi creati dalle radici dei platani sulla rete dei sottoservizi. Ciò ha imposto una modifica del progetto iniziale con la sostituzione dei platani con alberi da fiore, alberelli, arbusti ed aiuole. La vegetazione attualmente esistente, infatti, compresi i platani che inizialmente si era ritenuto di poter in parte mantenere su via Marconi, per la particolare conformazione delle radici, interferisce in modo sostanziale con la rete dei sottoservizi esistenti e con le necessarie opere di riparazione e di rinnovo delle stesse. Inoltre, in ragione della conformazione delle chiome, la vegetazione potrebbe impedire la piena fruizione della futura illuminazione, potrebbe essere di ostacolo per il bifilare filoviario aereo dei filobus ed essere incompatibile con il Pia in quanto i pollini da platani provocano allergie». Stando a quanto scritto nella lettera, «in via Marconi, ci spiegano i tecnici, la rete di sottoservizi è complessa ed estesa: proprio a ridosso, o addirittura al di sopra di questa rete, si trovano le radici degli alberi attualmente esistenti, che hanno già provocato danni ed occlusioni alle condotte fognarie e rigonfiato la pavimentazione. A malincuore rinunciamo quindi ai platani, ma con responsabilità dobbiamo realizzare bene i lavori e spendere in modo oculato. Dopo poco tempo, peraltro, l’intervento sarebbe vanificato ed avremmo buttato i soldi della comunità». La sindaca allarga poi lo zoom ricordando che «vogliamo fare di via Marconi la parte finale, rinnovata e abbellita, dell’ingresso nord della città, dove sono previste, tra l’altro, isole per le soste ed il riassetto della sede stradale per la nuova pista ciclabile. Tutta la zona degli Archi viene riqualificata e vorrei incontrarvi per parlare insieme dello stato dei lavori avviati». L’appuntamento è per martedì 28 alle 17,30 nel cortile della Mole (oppure all’auditorium in caso di maltempo; in questo caso, sarà necessario il green pass).

«Tutelate gli storici platani di via Marconi agli Archi»

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