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Tipicità in Blu:
l’ottava edizione
abbraccia la dimensione phygital

ANCONA - Dal 29 settembre al 3 ottobre la Mole, Marina Dorica e il centro ospiteranno il festival dedicato al mare e alle persone tra nautica, cantieristica, minicrociere, incontri con la scienza del mare, cultura delle comunità marinare, assaggi di Adriatico e di terra. Eventi in presenza e in streaming
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Un momento della conferenza Tipicità in Blu

 

Il mare incontra le persone, immergendosi nel blu tra nautica, cantieristica, minicrociere, incontri con la scienza del mare, cultura delle comunità marinare, assaggi di Adriatico e di terra. Tutto questo con l’ottava edizione di Tipicità in Blu che si svolgerà ad Ancona dal 29 settembre al 3 ottobre e che trasforma il capoluogo dorico nel «punto di riferimento phygital: con modalità fisica e digitale per i temi dell’economia blu. Questa è la novità di quest’anno» Vi parteciperanno anche ospiti delle altre regioni italiane e della Croazia.
Tipicità in blu esplode dunque in maniera completa alla Mole Vanvitelliana, Marina Dorica e nel centro storico.
«Quello che fa piacere – ha detto Alberto Monachesi che, insieme ad Angelo Serri, ha dato vita all’evento – è che quelle realtà che si guardavano dal basso verso l’alto guardano anche noi come, ad esempio, il Salone Europeo del Mare che quest’anno ha chiesto di venirsi a presentare a Tipicità in Blu o, ancora, il Polo Tecnologico Alto Adriatico con sede a Venezia e Trieste, che ha chiesto di venire a condividere alcuni progetti a Tipicità in Blu. Tutti segnali  di un posizionamento importante di questa nostra realtà». una città dove vi sono il Cnr, la Politecnica delle Marche e tanto altro, ecco dunque che Ancona diventa sempre più grande e sempre più un punto di riferimento.
«Tipicità in Blu è una scommessa vinta – ha detto l’assessore al Turismo, Paolo Marasca –, partita anni fa perché ci rendevamo conto che dal rapporto di Ancona con il mare e di tutta la regione con il mare, i vari attori dovevano essere messi in contatto. Nel corso degli anni – ha aggiunto – Tipicità in Blu è cresciuta davvero tanto, diventando qualcosa di diverso da un festival. Sono prodotti di contenuti, grandi laboratori che poi, in qualche modo, si mettono al servizio di territori sempre più ampi. In questo caso Tipicità ha una valenza sicuramente regionale e, su alcuni temi, una valenza nazionale».

Un momento della conferenza Tipicità in Blu

«Rispetto a quelle che erano le aspettative – ha detto Fabio Fiorillo, presidente Fondo Mole – Tipicità è andata molto oltre. Quando è nata, lo ha fatto quasi come una sfida di portare Ancona al centro di una attività di pensiero e di proposta che intanto coinvolgesse il territorio. Ma siamo andati molto oltre, diventando un punto di riferimento per il medio Adriatico e un polo di interesse».
Si tratta poi di «un format nuovo che fa largo uso di nuove tecnologie – ha detto il direttore di Tipicità, Angelo Serri – e su questo ci siamo molto specializzati. Quindi – ha commentato – un’edizione ancora una volta Phygital però molto più ampia dello scorso anno. E’ un format, possiamo dire, che la città di Ancona dona all’Adriatico. Con Tipicità in Blu – ha proseguito -, Ancona è diventata un attrattore di contributi da altre realtà. Si preannuncia un’edizione che vede eventi per addetti ai lavori e, nel fine settimana, ecco il festival con attrazioni per il pubblico a iniziare dalle degustazioni di pescato, dei nostri vini, di stoccafisso all’anconitana ma anche di prodotti dell’entroterra e ovviamente non mancherà uno spettacolo per bambini».
Hanno quindi concluso gli interventi il rettore dell’Università Politecnica delle Marche Gian Luca Gregori e membro della Giunta Confcommercio Massimiliano Polacco.
La manifestazione, che vedrà anche i conduttori Tinto e Marco Ardemagni di Decanter e Caterpillar, potrà essere seguita anche in streaming dal sito www.tipicitainblu.it.

(al.big.)

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