Alla Pinacoteca Podesti la mostra
inedita su Nicoletta Bonarelli
La Pinacoteca Civica “F. Podesti” svela il patrimonio d’arte e il percorso biografico di Nicoletta Bonarelli, figura del Novecento rimasta a lungo lontana dai riflettori del mercato. Dal 12 settembre fino al 1° novembre, il museo dorico propone “Nicoletta Bonarelli. Dal vero all’anima”, rassegna ideata dallo storico dell’arte Michele Servadio e promossa dall’Accademia Marchigiana di Scienze, Lettere ed Arti per restituire al pubblico un corpus di opere del tutto inedite.
La pittrice, nata a Pesaro nel 1906 ma legata ad Ancona da radici familiari e da importanti partecipazioni espositive negli anni Trenta alle sale del Teatro Stamira e del Palazzo Podesti, aveva scelto un volontario isolamento artistico nel 1941 dopo la nascita del figlio Francesco. Da quel momento le sue produzioni – incentrate sull’evoluzione del linguaggio visivo dalla Scuola Romana alle Figure Femminili Archetipiche e all’archetipo della Grande Madre – sono rimaste gelosamente custodite nel privato.
L’evento apre ufficialmente un progetto culturale più ampio promosso dal Comune: «La Pinacoteca si conferma luogo di ricerca e proposta, capace di accogliere progetti su figure del Novecento ancora da riscoprire – dichiara l’assessore alla cultura Marta Paraventi –. La mostra apre una trilogia al femminile che proseguirà con Simona Bramati, esprimendo la volontà di sostenere e valorizzare la ricerca artistica delle donne».
Un valore sottolineato anche dal curatore Michele Servadio, autore del volume monografico che ha riportato alla luce i quadri: «Nicoletta Bonarelli ha lavorato per oltre mezzo secolo fuori da ogni circuito espositivo, e questa distanza ha probabilmente protetto la coerenza della sua ricerca. Le sue Figure e le sue Grandi Madri nascono da una necessità privata diventata pittura».
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