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Tari: «La scadenza del 30 settembre
non è perentoria»

ANCONA – Lo rende noto l'assessora al Bilancio Simonella rispondendo ad un'interrogazione del consigliere Berardinelli. «Nessuna sanzione se si paga qualche giorno dopo»
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«Non è perentoria la scadenza del 30 settembre per il pagamento della prima rata in acconto Tari 2021. Andare oltre tale data, quindi, non comporta alcuna sanzione per il cittadino». Lo rende noto l’assessora al Bilancio Ida Simonella rispondendo ad un’interrogazione del capogruppo di Forza Italia Daniele Berardinelli oggi durante i lavori del Consiglio comunale. La titolare della delega ha spiegato che quest’anno ci sono stati dei ritardi nell’invio degli avvisi di pagamento anche a causa del cambiamento del software. Critico il consigliere azzurro, che ha sottolineato come ci sia stata una carenza di comunicazione alla cittadinanza in merito a questo tema. A stretto giro di posta arriva la nota dell’amministrazione in cui viene chiarito che non saranno applicate more nel caso il pagamento avvenga con qualche giorno di ritardo e ricorda che, in caso di smarrimento o mancato recapito dell’avviso di pagamento, i contribuenti possono richiederne copia inviando una mail all’indirizzo info@anconaentrate.it o scaricandolo da LinkMate, lo sportello telematico disponibile sul sito anconaentrate.it, che eroga tutte le funzioni offerte dallo sportello fisico. «I cittadini possono accedere ed utilizzare LinkMate 24 ore su 24, 365 giorni all’anno – prosegue la comunicazione –, usufruendo dei servizi con semplicità, immediatezza, senza scomodità, eliminando le code allo sportello. Per l’accesso è necessaria l’identificazione tramite il Sistema pubblico di identità digitale SPID o la Carta di identità elettronica CIE. Attraverso questo applicativo il cittadino può visualizzare sia la propria posizione tributaria risultante agli uffici comunali, sia la posizione catastale».
In particolare si può: ricevere, scaricare e stampare gli avvisi di scadenza di pagamento; pagare la Tassa Rifiuti (TARI) mediante il canale pagoPa (carte di credito e circuiti bancari); ricevere la notifica dell’avvenuto pagamento (mediante email o messaggio in bacheca); stampare i mod. F24 per la TARI già compilati sulla base di quanto risulta agli uffici comunali; avere sempre a disposizione il proprio fascicolo personale con tutti i documenti/domande presentate o ricevute; presentare la dichiarazione di iscrizione, variazione e cessazione TARI on-line; comunicare con gli uffici, mediante messaggi in bacheca, per segnalare e far correggere eventuali errori e/o omissioni presenti nella banca dati comunale (ove non sia previsto l’obbligo di dichiarazione).Ancona Entrate è a disposizione per informazioni e chiarimenti al numero verde 800551881 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, il sabato dalle 9 alle 13, oppure allo sportello telematico LINKmate, via mail all’indirizzo info@anconaentrate.it, via PEC all’indirizzo anconaentrate@pec.anconaentrate.it, per posta ordinaria Ancona Entrate Srl – via dell’Artigianato n. 4 – 60127 Ancona, via fax (0712832119), sul sito anconaentrate.it oppure di persona allo sportello al pubblico di via dell’Artigianato, 4 con i seguenti orari di apertura: lunedì, mercoledì, venerdì dalle 9 alle 13; martedì dalle 15 alle 17; giovedì dalle 10 alle 16.

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