facebook rss

«Ristori per i commercianti
di via della Loggia»
Ipotesi stop cantiere per Natale

ANCONA – L'assessore ai Lavori pubblici Paolo Manarini ha tracciato la road map degli interventi, che saranno portati avanti per step. Eliantonio: «Disagi oltre le più pessimistiche aspettative, dovreste chiedere scusa»
Print Friendly, PDF & Email

 

 

Per i commercianti di via della Loggia che hanno subito danni economici a causa dell’invasivo cantiere per il restyling della strada, sarà possibile chiedere indennizzi. A comunicarlo è l’assessore ai Lavori pubblici Paolo Manarini, rispondendo ad un’interrogazione sulle tempistiche degli interventi a firma del capogruppo di FdI Angelo Eliantonio. «È stato approvato recentemente un regolamento sui contributi, il quale prevede che “con adeguata motivazione si potrà intervenire per ristorare soggetti privati, singoli, associati o societari, che hanno subito pregiudizi a causa di eventi eccezionali” in cui rientrano anche i lavori pubblici- ha spiegato il titolare della delega -. Noi crediamo che a questi indennizzi abbiano diritto coloro che hanno avuto impossibilità di accogliere clienti, dal momento che abbiamo fatto un’ordinanza tra vicolo della Catena e via Bonda con la quale abbiamo interdetto il passaggio a tutti, tranne ai residenti». Nel frattempo, i lavori vanno avanti e spunta l’ipotesi di uno stop per le vacanze di Natale, così da non danneggiare ulteriormente le attività commerciali che insistono su quella strada. Ma perché l’ipotesi diventi concreta, devono verificarsi una serie di variabili. «I lavori vanno avanti progressivamente secondo una filiera – traccia la road map Manarini -. Probabilmente concluderemo entro metà ottobre i lavori di pavimentazioni fino a via Bonda e, entro fine ottobre, – meteo permettendo -, contiamo di arrivare al vicolo degli Aranci. Qui, con la pavimentazione fatta nei tempi che saranno necessari, valuteremo se andare avanti o fermarci e rendere pedonabile tutta la strada per le feste natalizie, in modo che non ci siano aggravi per le attività economiche». Quanto all’andamento degli interventi del cantiere, l’assessore ha ammesso che, «quando si mettono le mani su strade del centro storico così antiche, le manomissioni nel tempo e le interferenze che ci sono nei sottoservizi sono estremamente complesse e diversificate. L’attività lavorativa è difficoltosa e complessa: la strada è larga 3 metri e 70 ed è difficile lavorare con escavatore o camion mantenendo contemporaneamente la normale viabilità. Per questo abbiamo dovuto fare un’ordinanza che consente il transito solo ai residenti da via Bonda a vicolo della Catena, ma abbiamo avuto anche intemperanze di cittadini che volevano passare a tutti i costi interrompendo l’attività del cantiere. Tutto è comprensibile, ma non deve essere cavalcato». Molto critica la replica di Eliantonio, secondo cui «qualsiasi tipo di cantiere può portare disagi, ma questo sta andando oltre le più pessimistiche aspettative. Dovreste chiedere scusa. Sono state fatte delle promesse agli esercenti rispetto ai passaggi pedonali. Quando si danno dei tempi per la consegna di un’opera si tiene conto anche di queste difficoltà».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X