facebook rss

Dimissioni del consigliere Palazzini:
Giacchetti resta presidente del Campana,
Sabbatini entra nella Sala Gialla

OSIMO - La prima dei non eletti della lista 'Patto Sociale' ha deciso di non lasciare il suo ruolo di vertice nel CdA dell'istituzione culturale «nonostante la causa intentata dal Comune» e auspica un rinnovamento generazionale per le Liste civiche, «movimento che deve iniziare a gettare lo sguardo verso la tornata elettorale del 2024»
Print Friendly, PDF & Email

Gilebrta Giacchetti con Dino Latini in un convegno a Palazzo Campana

 

 

«Coerenza e passione: resto alla presidenza dell’Istituto Campana». Gilberta Giacchetti declina l’invito a tornare nella Sala Gialla di Osimo, subentrando al dimissionario Graziano Palazzini. JUna scelta che avrebbe imposto le sue dimissioni dal ruolo (incompatibile) di presidente dell’istituzione culturale. Via libera, pertanto, in Consiglio comunale alla surroga del secondo dei non eletti alle Amministrative 2019 nella lista di ‘Patto Sociale’, il giovane commercialista Matteo Sabbatini. «Nel ringraziare l’ex consigliere Graziano Palazzini per il generoso gesto di lasciare l’aula consiliare a favore dei non eletti, – scrive in una nota Gilberta Giacchetti – elemento condiviso in sede assembleare da parte del Movimento politico Liste civiche a seguito delle elezioni amministrative del 2019, applicato dal presidente Latini e, ora da Graziano Palazzini, si precisa che la scelta di rifiutare l’ingresso in Sala Gialla, che mi sarebbe legittimamente spettato, è indotto dal senso di responsabilità nei confronti dell’Istituto Campana di Osimo (nonostante la causa intentata dal Comune di Osimo contro il Campana), del CdA dello stesso che mi ha nominata presidente lo scorso maggio e del Consiglio regionale delle Marche che ha provveduto alla mia nomina presso l’ente».

da sin. Gilberta Giacchetti e Graziano Palazzini nella Sala Gialla

La Giacchetti precisa inoltre che una volta ricevuta la comunicazione a firma del presidente del Consiglio comunale, Giorgio Campanari, la sua decisione «è stata presa in serenità e autonomia e comunicata in un secondo momento a Dino Latini in qualità di leader del movimento politico Liste civiche. Un movimento che deve iniziare a gettare lo sguardo verso la tornata elettorale del 2024, anteponendo alle aspirazioni personali, quelle di un gruppo politico che solo grazie alla sua coesione e freschezza  è riuscito a governare per 15 anni ininterrottamente la Città di Osimo.- sottolinea la presidente dell’Istituto Campana – È auspicabile il coinvolgimento dei giovani, vero motore per il futuro, anche attraverso il ruolo di consigliere comunale, proprio come si era stabilito nel luglio 2019. La politica rimane una grande passione ed impegno mosso da grande senso civico e responsabilità verso i miei concittadini. La scelta maturata di rimanere presidente dell’Istituto Campana non rappresenta alcun tipo di “prepensionamento” dalla vita attiva nella nostra città, ma un impegno sempre costante, a favore e a servizio di Osimo».

 

Sala Gialla, Graziano Palazzini: «Mi dimetto da consigliere comunale»

Istituto Campana, la nomina della presidente finisce in tribunale

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X