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Diventa multimediale
l’aula consiliare ‘Giuseppe Orciari’

SENIGALLIA - Maxi schermo, tablet per i consiglieri, documentazione e calendario riunioni tramite app. Un sistema in dirittura d'arrivo che permetterà di svolgere sedute in presenza, in videoconferenza e in forma ibrida
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In dirittura d’arrivo l’installazione del nuovo sistema multimediale audio-video nell’Aula “Giuseppe Orciari” della residenza municipale di Senigallia, che trasformerà completamente la modalità di gestione delle sedute del Consiglio e delle sue articolazioni, ma anche il modo di organizzare convegni e conferenze. Un sistema, che permetterà di svolgere riunioni in presenza, in videoconferenza e in forma ibrida (una parte in presenza e una parte on line). Un sistema di nuova generazione, completamente digitalizzato, messo a punto per permettere al Consiglio di essere un esempio concreto di digitalizzazione e di informatizzazione avanzata, a livello regionale e nazionale, delle attività istituzionali e amministrative dell’assemblea cittadina, al servizio del cittadino e degli eletti.

A darne notizia in un comunicato è il presidente del Consiglio, Massimo Bello, che ha seguito, fin dal suo insediamento, la formazione e la realizzazione di questo progetto, insieme agli uffici del sistema informativo dell’ente. «Una novità assoluta per il Consiglio – spiega il presidente Bello – che soltanto adesso si è potuta realizzare grazie all’impegno di tutti a cominciare da quello del sindaco Massimo Olivetti, dell’assessore all’Innovazione tecnologica Alan Canestrari e della Giunta tutta, che hanno condiviso l’obiettivo di implementare i servizi digitali alla comunità, valorizzando anche il ruolo e il prestigio del Consiglio». «L’Amministrazione – aggiunge – ha immediatamente colto e sostenuto lo spirito costruttivo della mia richiesta di ammodernamento dell’impianto di gestione multimediale della sala consiliare. Sono passati vent’anni da quando in quell’aula fu istallato l’attuale sistema, che da qualche mese, tra l’altro, non funziona più. Poi, negli ultimi dieci anni, nessuno si è interessato della questione e ciò, nel tempo, ha determinato il totale deterioramento ed esaurimento dell’impianto. Ora, l’aula potrà avvalersi di mezzi e strumenti innovativi, che permetteranno a ciascun cittadino di seguire l’attività del Consiglio in modo più significativo perché questo sistema multimediale interagisce integralmente anche con il sito istituzionale e con tutti i profili social del Comune. I consiglieri, allo stesso tempo, potranno fruire di questa assoluta novità in modo razionale e puntuale».

Un nuovo sistema interamente digitale gestirà, quindi, il funzionamento e l’organizzazione delle attività istituzionali del Consiglio e delle sue articolazioni con: assegnazione a ciascun consigliere di un tablet, con cui poter gestire la loro partecipazione alle sedute di Consiglio e di Commissioni, ma anche tutta la documentazione; l’opportunità di gestire le convocazioni delle riunioni e lo svolgimento delle sedute con delle app; gestione digitale di tutte le informazioni relative agli argomenti delle sedute, gestione digitale dei dibattiti e delle votazioni, personalizzazione di tutte le applicazioni in linea con i regolamenti comunali, calcolo automatico del numero legale e dei quorum strutturali; sicurezza dei dati e delle informazioni; una piattaforma multimediale di streaming e la possibilità di collegarsi direttamente sulle pagine istituzionali del Comune sui social e sui canali web; indicizzazione di tutte le sedute, sottotitolazione automatica in video di tutti gli interventi in aula e trascrizione automatica del parlato; posizionamento in aula di una serie di telecamere con potenti zoom ottici per una performance accurata e per l’acquisizione di immagini video di alta soluzione; puntamento delle telecamere in modalità automatica in base al microfono attivato; sottotitolazione automatica delle sedute del Consiglio, in cui appariranno sullo schermo gli interventi di coloro che vi partecipano; archiviazione digitale di tutte le sedute; sistema di collegamento in aula dei relatori collegati da remoto. «Con questa innovazione digitale che il nuovo sistema multimediale permetterà di ottenere, avremo qualità, funzionalità, trasparenza ed efficienza» conclude Massimo Bello.

 

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