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«Amazon ad Ascoli?
Il Pd di Jesi prenda le distanze»

JESIAMO, lista civica in corsa per le Comunali a sostegno del candidato sindaco Matteo Marasca chiede delucidazioni anche alla segreteria regionale del Partito Democratico «dopo le sconcertanti dichiarazioni» del segretario provinciale ascolano dei dem
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«Apprendiamo con sconcerto le dichiarazioni del segretario provinciale del Pd di Ascoli Piceno, Francesco Ameli, che propone il Piceno per l’insediamento di Amazon alla luce del mancato accordo della multinazionale con Regione e Interporto. Riteniamo doveroso un chiarimento da parte del candidato sindaco del Pd di Jesi, nonché una immediata presa di distanze, visto che questa bega interna al suo partito, una delle tante, potrebbe far perdere un’enorme opportunità di crescita e sviluppo al nostro territorio». La critica viene sollevata in un breve comunicato da Jesiamo, una delle liste civiche in corsa per le Comunali 2022 di Jesi a sostegno del candidato sindaco Matteo Marasca. Il riferimento è allo stallo delle trattative che sta portando a rallentare l’insediamento del polo logistico di Amazon, almeno nel 2022,  all’Interporto di Jesi, in zona Coppetella. «Ci aspettiamo anche un intervento della segreteria regionale del Pd per dirimere questi screzi campanilistici. Non vorremmo comunque ripiombare in queste logiche. Il futuro di Jesi preferiremmo concordarlo con i cittadini di questa città, evitando di metterci a raccogliere le briciole delle spartizioni strategiche, elaborate su tavoli di segreterie di partito chiuse al pubblico. Jesi non lo merita» chiude la lista civica Jesiamo.

 

“Amazon” nel Piceno: idea del Pd dopo l’abbandono della multinazionale dell’interporto di Jesi

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