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Irregolare sul territorio:
espulso un 40enne tunisino

FALCONARA - L'uomo è stato riconosciuto dai carabinieri della Tenenza perché aveva precedenti per droga. Inoltre nel 2015, insieme a un connazionale, picchiò il gestore di un noto pub che li rimproverò nel vederli orinare fuori dal locale
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I carabinieri di Falconara durante i pattugliamenti (Archivio)

Lo hanno notato in piazza Mazzini, riconoscendolo come colui che, anni fa, aveva aggredito il titolare di un noto pub di Falconara.
I carabinieri della Tenenza, in quel momento impegnati in un servizio di pattugliamento del territorio, lo hanno avvicinato mentre si trovava in un angolo della piazza, come se stesse aspettando qualcuno.
E’ stato proprio il suo comportamento a far scattare il controllo del tunisino 40enne, con precedenti per droga, da parte dei militari dell’Arma. Infatti, la reazione avuta alla vista della pattuglia, lo ha portato ad allontanarsi in tutta fretta, a passo spedito, in direzione della stazione ferroviaria per poi imboccare il sottopasso che porta alla spiaggia.
Raggiunto sull’arenile e sottoposto a un accurato controllo, è emerso che lo scorso febbraio era stato colpito dall’ordine di espulsione dal territorio nazionale emesso dal questore di Nuoro.
Prima di allora, il tunisino aveva scontato circa 2 anni nel carcere di Arbus, in Sardegna, per un’aggressione avvenuta nel novembre del 2015 ai danni del titolare di un pub del centro falconarese che, dopo aver rimproverato il 40enne e un connazionale sorprendendoli a orinare sulla strada, nei pressi del proprio locale, era stato aggredito e picchiato con violenza dai due, riportando anche la frattura di un dito della mano a seguito del lancio di un posacenere di vetro, preso tra quelli che si trovavano sui tavolini esterni dell’attività.
Per l’inosservanza all’ordine di espulsione lo straniero è stato denunciato dai carabinieri falconaresi e accompagnato dagli stessi militari al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Ponte Galeria a Roma, dal quale sarà successivamente rimpatriato all’esito delle procedure di espulsione, avviate con la collaborazione dell’Ufficio Immigrazione della questura di Ancona.

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