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Liti tra vicini e in famiglia:
due interventi della polizia

ANCONA - Gli uomini della questura sono stati chiamati a Brecce Bianche e a Tavernelle
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Una pattuglia della polizia in servizio (Archivio)

Sono due le liti per le quali è stato richiesto l’intervento della polizia.
L’ultima si è verificata questa mattina quando le Volanti sono giunte nella zona di Brecce Bianche per due vicini di casa che avevano iniziato una discussione turbolenta per il posizionamento di una staccionata.
Giunti sul luogo, i poliziotti hanno identificato le due persone. Una, aveva diversi precedenti per i reati di lesioni e minacce e si trovava in uno stato di forte agitazione e nervosismo, dicendo anche frasi senza significato.
E’ a questo punto che gli agenti hanno ritenuto opportuno chiamare il personale del 118. I medici di Ancona Soccorso, dopo aver visitato l’uomo, hanno ritenuto opportuno ricoverarlo in ospedale.
Precedentemente, nella giornata di ieri, un’altra lite si era verificata tra madre e figlia in un appartamento a Tavernelle.
Anche in questo è stata chiamata la polizia. Gli agenti, arrivati sul posto, hanno identificato le due donne, di 60 e 80 anni.
Da una prima ricostruzione dei fatti, è emerso come la lite fosse stata causata da futili motivi: la figlia, che già in passato aveva manifestato disturbi psicologici, si sarebbe arrabbiata senza apparente motivo a causa del pagamento di una fattura, gettando violentemente a terra alcuni soprammobili.
Al momento dell’arrivo degli agenti, la situazione era già tornata alla calma.
Vista la condizione psicologica della 60enne, si è comunque ritenuto opportuno allertare il personale sanitario che, dopo aver preso contatti con il medico che aveva avuto in cura la signora, ha deciso di trasportarla in ospedale per effettuare i controlli di rito.

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