Donazione di NeroGiardini al Salesi:
Pet therapy, clown
e musica per i piccoli pazienti

ANCONA - Ieri la consegna simbolica dell’assegno di 7mila euro, a conclusione della raccolta fondi annunciata in occasione dell’inaugurazione del nuovo Factory Store dell’azienda a Campiglione di Fermo. Prevista l’implementazione delle coterapie domiciliari rivolte ai bimbi, anche affetti da malattie rare, seguiti dal Dipartimento Materno Infantile dell’Aou delle Marche

La consegna simbolica dell’assegno alla Fondazione Ospedale Salesi

Una donazione di 7mila euro a sostegno delle coterapie domiciliari per i pazienti in età pediatrica del Dipartimento Materno Infantile dell’Aou delle Marche è stata devoluta alla Fondazione Ospedale Salesi Ets dai collaboratori e dai fornitori di NeroGiardini, quale tributo al Patron Enrico Bracalente.

La consegna simbolica dell’assegno, a conclusione della raccolta fondi annunciata in occasione dell’inaugurazione del nuovo Factory Store dell’azienda a Campiglione di Fermo, si è svolta ieri ad Ancona, nella sede della Fondazione Ospedale Salesi Ets, alla presenza dell’imprenditore Enrico Bracalente e del figlio Alessandro, dei vertici della Fondazione e dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, del personale medico e dei dipendenti e operatori della Fondazione Ospedale Salesi Ets. Tra gli altri erano presenti Oriana Papa responsabile della Sosd di Psicologia Ospedaliera dell’Aou delle Marche e la dottoressa Paola Coccia, direttore Sosd Oncoematologia Pediatrica dell’Aou delle Marche.

«Un gesto di solidarietà che si traduce in un aiuto concreto per i piccoli pazienti e per le loro famiglie. – sottolinea in una nota la Fondazione Salesi – Grazie alla generosità di collaboratori e fornitori di NeroGiardini, sarà infatti possibile continuare a portare direttamente a domicilio delle bambine e dei bambini in cura al Salesi coterapie di comprovata efficacia, quali la gioco-terapia, la musico-terapia e la clown-terapia, sostenendo al contempo la prosecuzione della pet-therapy a domicilio».

Un sostegno importante per garantire continuità ai percorsi terapeutici anche al di fuori dell’ambiente ospedaliero e contribuire al benessere dei piccoli pazienti e delle loro famiglie, attraverso attività capaci di accompagnare e integrare il percorso di cura.

«Sono onorato di essere qui oggi a consegnare l’assegno di 7mila euro a favore della Fondazione Ospedale Salesi – ha dichiarato Enrico Bracalente, presidente NeroGiardini -. Per questo ringrazio tutte le maestranze, i collaboratori e i fornitori della NeroGiardini che hanno dato vita a questa raccolta fondi, consapevoli di quanto io sia sensibile ai temi della salute, soprattutto se si tratta di bambini. Io e la mia famiglia nel corso degli anni abbiamo aderito a moltissime iniziative di solidarietà come la donazione di un ecografo alla Chirurgia Generale dell’Ospedale di Fermo, la ricostruzione della Chiesa di San Gregorio a L’Aquila e il finanziamento per la costruzione di un polo commerciale a Visso dopo il terremoto del 2016. Per cui non posso che essere orgoglioso di sostenere questo progetto nobile e innovativo».

«Ringraziamo NeroGiardini, i suoi collaboratori e i suoi fornitori per questa importante dimostrazione di vicinanza ai nostri piccoli pazienti e alle loro famiglie – ha risposto Cinzia Cocco, presidente della Fondazione Ospedale Salesi Ets e direttore amministrativo dell’Aou delle Marche -. Questa donazione racconta anche il valore delle relazioni che la Fondazione costruisce ogni giorno con il mondo produttivo e con la comunità: una rete di sostenitori che, con sensibilità e partecipazione, ci permette di trasformare la generosità in progetti di ricerca scientifica, di umanizzazione delle cure e di miglioramento della qualità di vita in ospedale».

Ad esprimere il proprio ringraziamento è anche Armando Gozzini, direttore generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche. «Il Dipartimento Materno Infantile dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche è un punto di riferimento per la sanità regionale e oltre. – ha sottolineato – La donazione di NeroGiardini testimonia il forte legame tra il Salesi e il territorio e dimostra quanto la collaborazione tra sanità pubblica, imprese e terzo settore possa contribuire concretamente a migliorare l’assistenza e la qualità di vita dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. Sostenere il Salesi significa investire nella salute dei nostri bambini e nel futuro della comunità».

Laura Mazzanti, direttrice della Fondazione Ospedale Salesi Ets, ha invece sottolineato il valore della donazione per i piccoli pazienti. «Dietro una donazione ci sono persone che hanno scelto di esserci, di trasformare un momento importante per la propria azienda in un gesto di attenzione verso i bambini. È questo l’aspetto che ci emoziona di più. Grazie a NeroGiardini, ai suoi collaboratori e ai suoi fornitori, questa generosità potrà arrivare direttamente nelle case dei nostri piccoli pazienti, portando un sorriso, un momento di leggerezza e continuità a un percorso di cura».

«Le coterapie domiciliari, al pari delle cure mediche, sono fondamentali per la crescita e il benessere dei bambini con malattie rare, che spesso devono affrontare percorsi complessi e particolarmente difficili» ha spiegato Eleonora, mamma di un bambino seguito dal Centro di Riferimento Regionale per la Terapia del Dolore e le Cure Palliative Pediatriche dell’Aou delle Marche, diretto dal dottor Simone Pizzi. «Grazie alla Pet Therapy – ha proseguito -, Tommaso ha ottenuto importanti benefici: ha imparato, ad esempio, a orientarsi meglio nel tempo e nello spazio e ha instaurato con il cane un legame speciale, capace di produrre effetti positivi fondamentali anche nel suo percorso di cura. La Fondazione Ospedale Salesi Ets si è sempre dimostrata particolarmente attenta alle esigenze dei bambini e questo ci fa sentire accolti e sostenuti a 360 gradi. Per le famiglie che convivono quotidianamente con una malattia rara, poter contare su un sostegno di questo tipo è di grandissima importanza. Anche il rapporto di fiducia e la stretta collaborazione con il dottor Pizzi e la sua équipe rappresentano per noi un valore aggiunto prezioso».

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