Addio a Pietro Landi.
Maestro di guida,
con la Ferrari nel cuore
di Sabrina Marinelli
Solo la morte poteva separarli. Pietro Landi e la sua amata Ferrari hanno viaggiato insieme per una vita intera, uniti da una passione che l’ha accompagnato fino all’ultimo giorno.
Si è spento stamattina, alle prime ore dell’alba, all’età di 90 anni. Storico fondatore dell’omonima autoscuola nel Rione Porto, Pietro Landi è stato un punto di riferimento in città, insegnando a guidare a generazioni e generazioni di senigalliesi.
Dopo aver lavorato come dipendente presso altre scuole guida, nel 1976 aveva deciso di mettersi in proprio, fondando la sua in via Carducci. Nel 1989 ha poi trasferito l’attività nella vicina via Corfù, in un immobile acquistato, dove l’autoscuola è tuttora attiva grazie alla nipote Laura, che se ne occupa con la sua stessa dedizione. Proprio quest’anno ricorreva il 50esimo anniversario, un traguardo importante coinciso con i suoi 90 anni e celebrato con un riconoscimento ufficiale consegnatogli dal Comune.
Quello per il cavallino rampante è stato un amore così forte e identitario che la famiglia ha voluto fosse rappresentato persino nel manifesto funebre, scegliendo di inserire l’immagine della sua iconica auto al posto della propria foto.
Non l’ha chiesto lui esplicitamente ma, essendo un sogno realizzato e la sua passione più grande, i familiari hanno pensato che gli avrebbe fatto piacere.
Pietro Landi lascia il fratello Paolo, la sorella Maria Grazia, la cognata Enza e i nipoti Manuel, Daniele e Laura. La camera ardente verrà allestita domani presso la casa funeraria di via Cagli 16, alla Cesanella. Il funerale si terrà invece giovedì alle 9:30 nella chiesa parrocchiale del Porto.
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