Divieto di fumo alle fermate
dei bus e nei parchi:
passa la mozione

ANCONA – Il consigliere di Articolo 1 Gianluca Quacquarini aveva presentato la proposta quasi due anni fa. Oggi il via libera, in Consiglio comunale, del documento emendato dalla collega dem Susanna Dini

 

«Divieto di fumare nelle aree ludiche dedicate al gioco dei bambini all’interno di tutti i parchi e giardini pubblici della città, nonché nelle fermate dei bus mediante l’adozione del divieto all’interno del Regolamento di Polizia urbana», prevedendo sanzioni amministrative per i trasgressori. È questo il testo della mozione presentata quasi due anni fa dal consigliere di Articolo 1 Gianluca Quacquarini ed approvata oggi in Consiglio comunale con due emendamenti della dem Susanna Dini. Provvedimento giù adottato da città quali Milano e Firenze e che ora si appresta a fare il suo iter normativo anche ad Ancona. Nello spiegare le ragioni per cui una misura come questa è ritenuta necessaria, Quacquarini ha ricordato che «l’esposizione al fumo passivo è un problema mondiale ed è considerato un fattore di rischio per la salute, in particolare per le donne in gravidanza e per i bambini, l’esposizione degli adulti al fumo passivo ha immediati effetti avversi sul sistema cardiovascolare e causa malattia coronarica e cancro polmonare. Le evidenze scientifiche attuali dimostrano che anche in luoghi semi-aperti o in aree all’aperto è possibile essere esposti a livelli non trascurabili di fumo passivo, con possibili conseguenti effetti nocivi per la salute di chi non fuma. Sarebbe opportuno estendere i divieti antifumo a tutti gli ambienti chiusi o troppo affollati come stadi e parchi, in modo da difendere la salute di tutti i cittadini, specialmente delle persone più a rischio, come le donne in gravidanza ed i bambini».

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