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«Caldo anomalo a maggio,
temperatura sopra la norma
e siccità anche durante l’estate»

METEO - Danilo Tognetti, il meteorologo del servizio agrometeo regionale Assam, analizza i dati di questi giorni e le previsioni per i prossimi mesi
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danilo_tognetti

Danilo Tognetti

di Claudia Brattini

Caldo record già a maggio, che estate ci aspetta? «Andiamo verso uno stop del caldo da metà settimana ma l’estate probabilmente sarà più calda della norma» spiega il meteorologo del servizio agrometeo regionale Assam, Danilo Tognetti. 
I dati elaborati dall’Assam parlano chiaro: dall’ultimo aggiornamento del 22 maggio scorso si è registrato un incremento di 6.6 °C della temperatura media giornaliera. Questi dati confermano che dal primo dicembre a oggi – basandosi su un confronto della media regionale nel periodo 1981-2010 – assistiamo ad un importante innalzamento delle temperature. Questo ci spinge prepotentemente a fare i conti con il clima che sta cambiando a causa dell’effetto serra.

Tognettti, nelle Marche a maggio abbiamo assistito ad un passaggio brusco verso temperature particolarmente elevate, in base ai dati storici cosa avete rilevato?

«Abbiamo avuto una prima parte di maggio più fredda – nelle Marche è arrivata aria fresca dai Balcani – ma poi l’arrivo dell’anticiclone dal nord Africa che ha investito l’Italia ha fatto schizzare le temperature a valori decisamente anomali per il mese di maggio anche qui da noi».

Si tratta di un caso anomalo e isolato o assistiamo in modo tangibile agli effetti del riscaldamento climatico generale?
«Un evento singolo non si può attribuire al riscaldamento globale, tuttavia come configurazione questo anticiclone africano che si è sollevato così tanto verso l’Europa in effetti si può ricondurre al riscaldamento globale. Questo, infatti, favorisce eventi intensi come ad esempio gli ingressi di alta pressione, non più quella atlantica bensì quella nord africana, oppure a contrario fenomeni di forti piogge e grandinate».

Quanto durerà questo caldo anomalo?
«Guardando i modelli previsione – soprattutto quelli probabilistici e non deterministici perché andando avanti nel tempo sono troppe le variabili – avremo uno stop di questa fase a partire da mercoledì, giovedì. Torneranno fresco e piogge e dalle ultime elaborazioni sembra che poi ci sarà un periodo con temperature meno elevate».

Com’è l’andamento della temperatura stagionale nella nostra regione?
«Fino ad ora le Marche dal punto di vista termico hanno avuto i mesi di marzo e aprile che sono stati più freschi rispetto alla norma, fino alla prima parte di maggio, risentendo anche della siccità.»

Che estate ci aspetta?
«Circa le previsioni a lungo termine al momento non ci sono modelli che possono prevedere con sicurezza come sarà una stagione ma ci sono modelli probabilistici che in base a elaborazioni storiche danno delle indicazioni e sembra che l’estate che ci aspetta avrà temperature al di sopra della norma con scarse precipitazioni ma non possiamo sapere di quanti gradi sarà più caldo. Questo è quanto calcolato dal modello europeo Ecmwf (European Center Medium Weather Forecast).»

L’accordo di Parigi ha siglato il contenimento a lungo termine dell’aumento della temperatura media globale sotto la soglia di 2 °C oltre i livelli pre-industriali e di limitare questo incremento a 1,5 °C. La Wmo, Organizzazione Meteorologica Mondiale, tuttavia, ha lanciato un allarme proprio recentemente: sta aumentando la probabilità che la temperatura globale media annua raggiunga stabilita. Cosa ne pensa?

«Quello che osservo è che le concentrazioni di anidride carbonica stanno aumentando, l’atmosfera è un bacino che la accumula e la rilascia molto lentamente quindi paradossalmente anche se oggi smettessimo  di emettere gas il calore accumulato verrebbe rilasciato nell’arco di decenni. Tendo ad essere scettico sul fatto che si possa rientrare nella soglia stabilita dagli ultimi accordi di Parigi.
Il modello di sviluppo è basato sul consumo e finché è così possiamo fare poco se non adottare delle buone pratiche».

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