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Limitazioni all’uso dell’acqua:
il sindaco Mancinelli firma l’ordinanza

ANCONA - Sarà in vigore fino al 30 settembre 2022. Tra i vari divieti: quello di lavare veicoli a motore, riempire piscine private e annaffiare in determinati orari
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L’ordinanza delle limitazioni all’uso dell’acqua è stata firmata dal sindaco

E’ stata firmata dal sindaco Valeria Mancinelli l’ordinanza che limita l’uso dell’acqua.
Il provvedimento è stato preso «in considerazione dell’andamento meteorologico che ha determinato, ad oggi – spiega il sindaco -, nelle varie porzioni del territorio marchigiano condizioni di siccità idrologica relativa alle portate dei corsi d’acqua e delle sorgenti, con tendenza al peggioramento».
L’ordinanza limita i prelievi di acqua da pubblico acquedotto. L’atto prende le mosse dalla nota della Regione Marche con cui si invitano i Comuni all’emanazione di una apposita ordinanza, valida almeno fino al 30 settembre 2022 (o fino a differente comunicazione) rivolta alla limitazione dei prelievi di acqua da pubblico acquedotto per un uso razionale e corretto dell’acqua, al fine di evitare inutili sprechi, nonché dalla nota della Assemblea di Ambito territoriale ottimale n. 2 ‘Marche Centro – Ancona’ Servizio Idrico Integrato, in cui si attesta che nel territorio dell’Ato 2 Marche Centro – Ancona, l’attuale stato di “severità idrica”, non presenta per il momento elementi di criticità estrema ed è sostanzialmente in linea con quella dello scorso anno 2021, seppure in peggioramento sulla base delle previsioni dei modelli metereologici.
L’ordinanza sarà in vigore fino al 30 settembre 2022 o fino a diversa comunicazione e «dispone di limitare l’irrigazione e annaffiatura di orti, giardini e prati, consentendola per non più di tre giorni alla settimana e comunque escludendo l’intervallo dalle ore 7 alle ore 22; di vietare il lavaggio di aree cortilizie e piazzali, salvo per i servizi pubblici di igiene urbana, con la raccomandazione di effettuare tali attività dopo il tramonto; il lavaggio privato di veicoli a motore, con l’esclusione di quello svolto da impianti di autolavaggio regolarmente autorizzati; il riempimento di fontane ornamentali e vasche da giardino su aree private; il riempimento di piscine su aree private, salvo quelle legate ad attività economiche turistiche o sportive; gli usi dell’acqua diversi da quello domestico, per l’igiene personale e per l’abbeveraggio degli animali».
Con questo provvedimento, il sindaco invita la cittadinanza all’adozione di comportamenti volti ad un uso razionale e corretto dell’acqua al fine di evitare inutili sprechi. L’ordinanza sarà a breve pubblicata nell’albo pretorio e nel sito istituzionale.

 

Acqua, Comuni in allerta: nuove ordinanze anti-spreco

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