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Scoppia la lite tra fratelli,
nell’appartamento arriva la Polizia

ANCONA - E' successo nella tarda serata di ieri in Piazza Libertà. All'origine del diverbio questione economiche
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Nella tarda serata di ieri alla Sala Operativa della Questura di Ancona è arrivata la segnalazione di un diverbio tra coinquilini. Sul posto, in Piazza Libertà, è stata inviata la Squadra Volanti. Gli agenti hanno subito preso contatti con chi aveva telefonato, un tunisino di 38 anni, il quale riferiva di aver appena avuto una discussione con suo fratello, ospite momentaneo in casa sua, e per il quale chiedeva l’intervento della Forze dell’ordine al fine di allontanarlo definitivamente, poiché la convivenza era diventata insostenibile. Gli operatori hanno trovato un uomo il quale, privo di qualsiasi documento d’identificazione, si mostrava collaborativo e riferiva di essere effettivamente il fratello dell’affittuario con il quale aveva avuto un diverbio per motivi economici.

Gli operatori hanno constatato che il 38enne che avev chiesto aiuto figurava come unico titolare del contratto d’affitto, mentre l’altro uomo non risultava in alcun modo legato alla residenza presso cui si trovava. Pertanto, considerata la mancanza di documenti e volontà del titolare di allontanare definitivamente l’uomo ospitato, quest’ultimo è stato accompagnato in Questura per procedere a identificazione e gli veniva intimato di non tornare più presso l’abitazione del fratello. Dagli accertamenti di fotosegnalamento è emerso che il giovane, un ventenne di origine tunisina, aveva presentato domanda di protezione internazionale. Essendo regolare sul territorio e avendo smarrito l’unico documento d‘identità in suo possesso, è stato invitato a presentare quanto prima denuncia di smarrimento per ottenere una copia del documento d’identificazione.

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